Benevento, partita avara di emozioni al Tardini: è 0-0

Difficilmente alla vigilia qualcuno avrebbe pensato a questo epilogo per la sfida tra il Parma di Liverani e il Benevento di Pippo Inzaghi: due squadre notoriamente vivaci, con un gioco allegro e propositivo potevano dar vita potenzialmente a una partita molto divertente, ma così non è stato, tutt’altro. Scialbo 0-0 davvero povero di colpi di scena, un primo tempo soprattutto che non ha visto niente di notevole a tal punto da essere menzionato.

Seconda frazione di gioco leggermente più combattuta, che vede il Parma andare vicino alla rete quando Gervinho mette in mezzo una palla sulla quale Cornelius non arriva e Ionita è bravissimo ad anticipare Brunetta che stava per concludere a colpo sicuro. Gli unici tre tiri in porta del match sono del Benevento che però non sblocca la partita, le conclusioni di Lapadula e Caprari non creano troppi grattacapi alla difesa emiliana.

Pareggio che vede il Benevento salire a quota 11 punti in tredicesima posizione (pari merito con la Sampdoria) e un vantaggio di 5 punti sulla zona retrocessione; era importante trovare continuità e la squadra ci è riuscita sotto più punti di vista: terzo risultato utile consecutivo e 1 sola rete subita in questo trittico di partite, segnale che anche la fase difensiva sta nettamente crescendo; stanno arrivando meno reti del solito ed è un problema che andrà anch’esso analizzato e risolto, ma in generale il bicchiere è decisamente mezzo pieno per i Sanniti.

Parma (4-3-2-1): Sepe; Busi (43′ st Gagliolo), B. Alves, Osorio, Iacoponi; Hernani, Scozzarella (29′ st Brugman), Kurtic; Karamoh (1′ st Brunetta), Gervinho; Cornelius (43′ st Inglese). All. Liverani.

Benevento (4-4-2): Montipò; Letizia, Tuia (35′ st Foulon), Glik, Barba; R. Insigne (36′ st Tello), Ionita, Hetemaj, Improta (42′ st Dabo); Caprari (25′ st Sau), Lapadula (42′ st Di Serio). All. F. Inzaghi.

AMMONITI: Hernani (P), Ionita (B), Scozzarella (P), Barba (B), Brunetta (P), Improta (B), Kurtic (P), Tello (B)