La Salernitana quest’oggi è ospite del Lecce di Corini allo stadio Via del mare per disputare la 31° giornata di campionato. I granata, attualmente terzi in classifica con 51 punti (solo uno in meno rispetto ai salentini) sono reduci da una buona vittoria contro il Brescia e cercano il secondo successo consecutivo che potrebbe rivelarsi molto utile, se non fondamentale, per la conquista della promozione in Serie A. Il tecnico dei campani, per la gara di oggi, ha schierato nel suo 3-5-2 molti dei suoi “titolarissimi”: infatti, troviamo in porta Belec, il quale dovrà guidare la retroguardia composta da Bogdan, Mantovani e Gyomber (complice di queste scelte anche l’assenza forzata di Aya). Il centrocampo è quello visto più frequentemente in questo girone di ritorno, ovvero con Di Tacchio centrale affiancato da Capezzi e Coulibaly e, sulle fasce, Casasola e Jaroszynski. Agiranno invece da punte Djuric e Tutino, con Gondo non convocato per un affaticamento muscolare.
PRIMO TEMPO
La formazione di casa parte subito forte, ed infatti Belec, nei primi 10′ minuti di gioco, deve compiere due miracoli: il primo su Mantovani che, nel tentativo di anticipare Pettinari, devia la palla verso la propria porta rischiando un clamoroso autogoal, e il secondo su Lucioni, che riesce a trovare il tempo e lo spazio giusti per impattare il pallone di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I campani non riescono ad uscire dalla propria metà campo, con i giallorossi che invece sfiorano il vantaggio con Helander, il quale tenta il diagonale in area di rigore ma si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore granata, e con l’ex di turno Coda, il cui tiro deviato da Bogdan si stampa sulla parte della traversa. Tuttavia, la rete dei pugliesi arriva allo scadere del primo tempo con Pettinari che, dopo aver ricevuto palla da Tachtsidis, evita le marcature e firma il vantaggio, dedicando poi il goal al suo compagno di squadra Mancosu. La prima frazione termina 1-0 in favore dei salentini, i quali meritano assolutamente questo risultato per quanto visto finora.
SECONDO TEMPO
La Salernitana entra in campo nella ripresa con un altro spirito, e sfiora immediatamente il pareggio con una splendida conclusione a giro di Tutino che però finisce a lato. Subito dopo, Jaroszynski vede libero Djuric in area e gli serve la sfera con una cross dalla sinistra, ma Meccariello intuisce il pericolo e riesce a intervenire. Proprio nel momento migliore dei granata, che per tutto il primo tempo erano stati totalmente assenti, Bogdan viene espulso per un fallo netto su Coda, il quale lo aveva preso in controtempo e si stava involando verso la porta avversaria. Castori, vedendo la propria squadra sotto di un uomo e di un goal, attua delle sostituzioni, inserendo Anderson e Kupisz, per donare più fantasia e velocità in fase offensiva. La strategia però servirà a ben poco, perché, ad un quarto d’ora dalla fine, l’ex Napoli Christian Maggio si inserisce in area di rigore e di testa fa secco Belec, firmando il 2-0 per la compagine pugliese. I granata tentano l’assalto nel finale, ma il match del Via del mare termina 2-0 in favore del Lecce, che con questo trionfo sale a + 4 sui campani. Primo insuccesso in questo girone di ritorno per la Salernitana, la quale adesso vede complicarsi la strada per la promozione diretta in A.
TABELLINO
LECCE-SALERNITANA 2-0
Marcatore: 44′ Pettinari, 73′ Maggio
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello (84′ Dermaku), Gallo; Majer, Tachtsidis (60′ Hjulmand), Björkengren (84′ Paganini); Henderson; Pettinari (72′ Rodriguez), Coda (84′ Yalcin).
A disp: Bleve, Vigorito, Pisacane, Yalcin, Stepinski, Nikolov, , Zuta, Calderoni. All: Corini
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani; Jaroszynski (77′ Cicerelli), Capezzi (67′ Kupisz), Di Tacchio, Coulibaly (67′ Schiavone), Casasola; Djuric (67′ Anderson), Tutino (76′ Kristoffersen).
A disp: Micai, Sy, Boultam, Kiyine, Veseli. All: Castori
Arbitro: Chiffi di Padova
Espulso: 64′ Bogdan
fonte foto: profilo Facebook U.S. Salernitana 1919
