Il momento che sta attraversando la Juve Stabia di Caserta è piuttosto particolare. Sono a quota tre le sconfitte rimediate nelle ultime tre gare, alla ripresa del campionato. Pescara, Livorno e Benevento, 0 punti raccolti in tre gare e la paura dei play-out e della C si fa un po’ più viva. Quella che sembrava una stagione con la salvezza a portata di mano rischia di trasformarsi in un incubo che Castellammare non rivivrebbe volentieri. La gara di Salerno, dunque, può costituire un bivio importante della stagione. Il presidente Langella si è recato in ritiro all’Holiday Inn di Cava De’ Tirreni per parlare alla squadra. Ieri, invece, Caserta ha lanciato un appello ai tifosi invitandoli a supportare i ragazzi e la società per il momento piuttosto buio che le vespe stanno attraversando.
Due sconfitte e due pareggi per la squadra di Ventura che più volte in stagione ha strizzato l’occhio ai play-off, un traguardo che sarebbe piuttosto importante per la società di Lotito. Anche per la squadra di Salerno, però, l’ultima vittoria risale a marzo e la volontà di Ventura e Caserta sarà quella di spezzare il periodo senza 3 punti, muovendo le acque di una classifica un po’ bloccata. Da una parte la volontà di agguantare i play-off, dall’altra il bisogno di allontanare la zona rossa della classifica.
Di seguito, intanto riportiamo le parole di Caserta riguardanti il rapporto con la società e con la città di Castellammare.
“Questa non è una conferenza stampa pre-partita o post-partita. E’ un messaggio rivolto a tutta la cittò perché in un momento così delicato abbiamo bisogno di tutti, che la gente ci sia vicina. Siccome ne ho sentite di tutti i colori riguardo la mia posizione ci tenevo a precisare. Per chi mi conosce, da 8 anni, sa qual è il mio rapporto con Castellammare e l’amore che c’è fra il sottoscritto e la città. Io ci metto sempre la faccia, non ho nessun accordo con nessuna squadra e penso solo al presente. Queste partite per me sono il futuro e sono importanti per me e per la città.
Sono state dette troppe cose e non vanno bene a mio avviso. E’ meglio precisare: c’è da pensare al presente, ci sono 7 partite che servono a mantenere la categoria ed è una cosa molto importante. Tengo anche a precisare che avevo anche una clausola con la società, il 30 giugno. Non l’ho esercitata perché non mi interessa parlare del futuro, mi interessa soltanto il presente.
Voglio cercare di far capire quanto sono importanti per noi queste 7 partite e quanto importante è mantenere la categoria. Ho massimo rispetto per me stesso e per la mia città, chi mi conosce lo sa, non penserei mai di accordarmi con un’altra realtà. Penso a lavorare e ci tengo perché anche per i ragazzi può passare un messaggio sbagliato: io non mi sono accordato con nessuno. In testa a me c’è solo lottare per salvare la categoria.
E’ stato detto che ho criticato Castellammare: io voglio essere criticato come allenatore, ma che non si venga detto che parlo male di Castellammare. L’esempio di Germoni, quando ho detto che se avesse fatto meno errori probabilmente sarebbe stato al Real Madrid e non in serie B, è per precisare che se siamo in serie B certi limiti li abbiamo. Non è disprezzare la città, ma pensare agli errori che commettiamo e lavorarci su. Non permetto a nessuno di pensare una cosa del genere: ho massimo rispetto e lo terrò fino alla fine. Il legame che c’è fra me e la città non permetto a nessuno di spezzarlo per cose che non sono legate al campo. Essere criticato mi va bene, però non perché si dica che già penso ad altro. Non è vero e non dormo la notte soltanto per mantenere il compito di non abbandonare la categoria.
Il mio è un appello alla città che già negli anni ha dimostrato che se si sta uniti si possono raggiungere obiettivi veramente importanti. Ci tenevo, però, a precisare che è importante parlare soltanto del presente. Sono sicuro che con l’aiuto di tutti ce la possiamo fare. Abbiamo le qualità per lottare tutti insieme.”
Link intervista Fabio Caserta: https://youtu.be/teFBmuBK9w4
Juve Stabia: le parole di Caserta in vista del derby contro la Salernitana
