Palermo, Filippi: “Vittoria dedicata a Falcone. Il rigore? Non l’ho rivisto, ma tutti possono sbagliare”

Ecco le dichiarazioni di Giovanni Filippi, tecnico del Palermo, dopo l’importante successo dei suoi ragazzi sull’Avellino:

“Oggi più calci che calcio? Il Palermo si adegua all’avversario e alla partita. Nel secondo tempo la squadra mi è piaciuta molto, abbiamo tirato solo noi e faccio i complimenti ai miei ragazzi. Il Palermo è da più partite che sta maturando, riesce a leggere le situazioni e oggi l’esame è stato superato a pienissimi voti. Dedichiamo la vittoria a Giovanni Falcone, non ci poteva essere un epilogo migliore in questa giornata. L’ho detto dopo la sfida contro la Juve Stabia: la squadra ha ampi margini di miglioramento e i ragazzi hanno il potenziale per dare ancora di più, non scordiamoci che noi abbiamo disputato cinque gare in diciotto giorni e questo lascia qualche scoria, per l’Avellino questa è la prima partita dei Play-Off. Loro sono fortissimi, sappiamo che bisogna andare a casa loro con la stessa testa di oggi, cercando sempre di imporre le nostre idee, dobbiamo essere bravi a far recuperare al meglio i nostri ragazzi, arriveremo più stanchi ma non è un problema. Il rigore? Non parlo degli arbitri, non so come abbia visto il rigore il direttore Di Somma, ognuno dice quello che pensa. Io non l’ho rivisto, ma gli errori ci possono stare e li commettiamo tutti, il parapiglia del finale non l’ho capito. Ci prepareremo se al ritorno la metteranno su questo piano, faremo un ring in allenamento e chi resta in piedi va a giocare.”