Il Napoli esce sconfitto dal Tardini, il Parma si impone per 2-1. Altra prestazione sottotono degli azzurri che si sono espressi su ritmi molto bassi. Sconfitta però frutto anche di due calci di rigore concessi al Parma sui quali c’è molto da discutere. La squadra rispetto a qualche settimana fa appare in netto calo sotto l’aspetto sia del gioco che fisico e mentale. Di sicuro in questo modo non ci si sta preparando al meglio per la trasferta di Barcellona del prossimo 8 agosto. La mancanza di grossi stimoli è iniziata ad avvertirsi particolarmente a partire dalla partita di 7 giorni fa contro il Bologna. Risultati che, a prescindere lasciano l’amaro in bocca, considerato che i partenopei hanno mostrato di avere potenzialità, che vanno ben oltre queste prestazioni e l’attuale posizione di classifica. La squadra di Gattuso è ormai sempre più destinata al settimo posto in classifica, per cui il giudizio di questo campionato resta complessivamente negativo, con stagione sinora salvata dalla vittoria in Coppa Italia.
PRIMO TEMPO
Il Napoli inizia il match su buoni ritmi trovando al 4′ la prima occasione da gol, Insigne scambia con Allan e serve Politano, che in area a botta sicura tira ma c’è la parata di Sepe. Gli azzurri dopo i primi minuti calano d’intensità, continuano a fare possesso palla ma non riescono a dare intensità al proprio palleggio e ad inpensierire particolarmente il Parma che è ben chiuso dietro la propria metà campo. La gara prosegue su ritmi blandi. Al 30′ c’è una follia di Allan, che con un retropassaggio cerca di servire Maksimovic ma regala il pallone a Karamoh che poi serve dietro Siligardi ed alla fine è Di Lorenzo a salvare di testa sulla linea. Poi a tempo scaduto viene concesso un calcio di rigore ai ducali, Grassi cade in area sulla pressione di Mario Rui e l’arbitro Giua indica il dischetto. C’è qualche dubbio, il contatto è minimo e il terzino portoghese non aveva intenzione di fare fallo. Caprari dagli undici metri spiazza Meret e porta in vantaggio i suoi. Si conclude così la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Al 54′ c’è un fallo di mano in area di Grassi, il direttore di gara richiamato dal Var valuta l’episodio e concede il calcio di rigore al Napoli, è perfetta la realizzazione di Insigne che spiazza Sepe e pareggia i conti. Il match poi continua ad andare avanti su ritmi molto bassi e le emozioni sono ben poche. Azzurri che provano ad attaccare ma faticano ancora a creare situazioni pericolose. All’87’ Koulibaly tocca Kulusevski in area e viene assegnato un altro penalty al Parma, ma anche in questa situazione più di qualche dubbio, lo svedese accentua vistosamente la caduta. Kulusevski spiazza Meret e regala la vittoria ai crociati.
Tabellino
Parma (4-3-3) Sepe – Darmian, Alves, Dermaku, Pezzella – Grassi (62′ Barillà), Brugman, Kurtic (74′ Iacoponi) – Karamoh (62′ Inglese), Siligardi (59′ Kulusevski), Caprari (74′ Gervinho). A disposizione: Colombi, Regini, Laurini, Sprocati. Allenatore: D’Aversa
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui – Allan (64′ Elmas), Demme (84′ Lobotka), Fabian Ruiz (77′ Zielinski) – Politano (64′ Callejon), Lozano (84′ Younes) Insigne. A disposizione: Karnezis, Luperto, Ghoulam, Malcuit, Manolas, Hysaj, Mertens. Allenatore: Gattuso
Marcatori: 45 +3′ rig. Caprari (Parma), 54′ rig. Insigne (Napoli), 87′ rig. Kulusevski (Parma)
Ammonizioni: 35′ Lozano (Napoli), 52′ Grassi (Parma), 90′ Brugman (Parma)
Arbitro: Antonio Giua
