Allo stadio Luigi Ferraris si sfidano Genoa e Napoli, gara valevole per la seconda giornata di Serie A. Dunque, dopo l’esordio con vittoria al Maradona contro il Venezia, il Napoli si appresta ad affrontare gli uomini di Ballardini nella prima trasferta del proprio campionato. Una prova sicuramente positiva quella fornita dagli uomini di Spalletti alla prima stagionale, tre punti portati a casa anche con personalità in una gara che stava per mettersi non sul binario giusto. La reazione della squadra alle avversità è stata ottima e ora in quel di Genova, gli azzurri dovranno provare a dare continuità ai primi tre punti per far sì che partita dopo partita aumenti la fiducia e la consapevolezza della propria forza. Il Napoli sin da queste battute iniziali è chiamato a dei segnali forti, a dare dimostrazione di come, sotto la guida di un tecnico della personalità ed esperienza di Luciano Spalletti, la strada intrapresa per il salto di qualità sia quella giusta e possa portare ad un campionato stabilmente al vertice. Di fronte ci sarà un Genoa reduce dalla pesante sconfitta contro l’Inter, un match nel quale gli uomini di Ballardini sono caduti sotto i colpi dei nerazzurri senza mai entrare realmente in partita. Ma quella di Genova è storicamente una trasferta ostica e si tratta dunque di un avversario da non sottovalutare e che spesso tra le mura amiche riesce a dare il meglio ed a creare molte insidie anche alle big.
PRIMO TEMPO
Spalletti si schiera con il 4-3-3 e conferma le previsioni della vigilia. Tra i pali c’è Meret. In difesa confermata l’intera linea a quattro con Di Lorenzo sulla fascia destra, la coppia Manolas-Koulibaly al centro e Mario Rui ad occupare la corsia di sinistra. A centrocampo assenti Demme e Zielinski e dunque scelte obbligate per il tecnico toscano, che opta per un terzetto con Fabian Ruiz ed Elmas nella posizione di mezz’ala e Lobotka vertice basso. Nel tridente offensivo dovrebbe essere Insigne a sostituire lo squalificato Osimhen e ad agire da falso nueve con Politano e Lozano ai suoi lati. Ma nel ruolo di prima punta è possibile un’alternanza a gara in corso tra il capitano azzurro e Lozano.
Napoli che parte bene e prende subito in mano le redini del gioco. Dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio c’è la prima nitida palla gol per gli azzurri, con Politano che crossa dalla fascia destra e Lozano che colpisce di testa al centro dell’area, ma il messicano non riesce ad inquadrare la porta. Al minuto 13 il Napoli va nuovamente ad un passo dal vantaggio, qui Elmas va a premiare l’inserimento tra le linee di Insigne, il capitano partenopeo va al tiro e il pallone sbatte sul palo esterno dopo una deviazione di Criscito. In seguito fase favorevole al Genoa, i padroni di casa con ritmo e fisicità mandano in affanno la retroguardia azzurra. Nell’ultimo quarto d’ora gli uomini di Spalletti riprendono il controllo della partita. Alla mezz’ora, Insigne stoppa in area, salta due avversari con una gran giocata e infine fa partire una potente conclusione di prima intenzione che Sirigu riesce a respingere. Il Napoli riesce a portarsi in vantaggio al 39′, qui Insigne con un gran cambio di gioco pesca Politano, che a sua volta si accentra e serve al limite dell’area Fabian Ruiz, lo spagnolo si sposta la palla e calcia a giro con la sfera che termina all’angolino. La prima frazione di gioco si conclude con il parziale di 1-0 in favore dei partenopei.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa tripla occasione per il Genoa, sulla prima conclusione Meret respinge sulla conclusione di Ghiglione, successivamente è Mario Rui ad opporsi sulla ribattuta e l’ultimo tentativo è di Rovella, che calcia e il pallone termina di poco a lato. Quattro minuti più tardi Pandev va in gol, ma con l’ausilio del VAR la rete viene annullata dal direttore di gara Di Bello per il fallo ai danni di Meret. Al 69′ la retroguardia azzurra si fa sorprendere da un cross di Ghiglione, l’esterno genoano trova Cambiaso dall’altro lato che va al tiro e pareggia i conti. Dopo un calo vistoso nei primi venticinque minuti del secondo tempo e la doccia fredda con il pareggio del Genoa, buona reazione degli uomini di Spalletti che spingono alla ricerca del 2-1. Un quarto d’ora più tardi il Napoli si riporta in vantaggio, c’è un gran cross di Mario Rui su calcio di punizione e Petagna spedisce in rete con un colpo di testa. Esplodono i numerosi tifosi azzurri presenti sugli spalti del Ferraris. Nel finale i partenopei gestiscono bene il vantaggio senza correre rischi.
Il Napoli conquista in extremis tre punti di fondamentale importanza e si porta a punteggio pieno dopo due giornate di campionato. Una vittoria sofferta e ottenuta con carattere contro un Genoa che ha messo la gara sul piano agonistico e confermato il suo essere una squadra molto complicata da affrontare in trasferta. Decisivi i cambi, con Petagna che mette a segno il gol vittoria ed Ounas che, appena entrato, sfrutta la sua esplosività e ottima tecnica individuale, confermando quanto si tratti di un calciatore che può essere un arma determinante a gara in corso. Ora lo sosta per le nazionali e poi, il prossimo 11 settembre, allo stadio Diego Armando Maradona sarà Napoli-Juventus.
TABELLINO
Genoa (3-5-2) Sirigu – Biraschi, Vanheusden (67′ Masiello), Criscito – Rovella, Ghiglione (83′ Behrami), Badelj, Sturaro (67′ Kallon), Cambiaso – Hernani (46′ Buksa), Ekuban (46′ Pandev). A disposizione: Andrenacci, Favilli, Melegoni, Bianchi, Serpe, Agudelo, Portanova. All. Ballardini
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (90′ Juan Jesus) – Fabian Ruiz, Lobotka, Elmas (90′ Gaetano) – Politano (82′ Petagna), Insigne, Lozano (70′ Ounas). A disposizione: Malcuit, Marfella, Ospina, Palmiero, Rrahmani, Zanoli. All. Spalletti
Marcatori: 39′ Fabian Ruiz (N), 69′ Cambiaso (G), 84′ Petagna (N)
Ammoniti: 11′ Ekuban (G), 45′ Di Lorenzo (N), 49′ Politano (N), 51′ Criscito (G), 90′ Mario Rui (N)
Arbitro: Marco Di Bello
