Napoli-Juventus: Spalletti verso il ritorno al 4-2-3-1 con Anguissa titolare. Tante assenze per Allegri. Le probabili formazioni

Conclusasi la sosta per le nazionali, torna in campo la Serie A. Questa sera allo stadio Diego Armando Maradona è in programma il big match tra Napoli e Juventus. Il fischio d’inizio alle ore 18:00. E’ il primo grande banco di prova per il Napoli targato Luciano Spalletti, che dopo le vittorie con Venezia e Genoa si appresta ad affrontare una sfida mai banale e che può dare indicazioni significative in merito alla dimensione attuale degli azzurri. Il tecnico di Certaldo, in un campionato senza padroni e nel quale si prevede un sostanziale equilibrio per la lotta al vertice, vuole un ruolo da protagonista per il suo Napoli. Lo si è percepito pienamente anche nel corso della conferenza stampa pre match tenutasi ieri, in primis quando ha affermato di voler vedere nei suoi una mentalità e uno spessore da grandi, che porti anche a sopperire al meglio a difficoltà di ogni tipo. E’ uno Spalletti molto motivato e che crede fortemente nelle qualità dell’organico a sua disposizione. La squadra, sia contro il Venezia che con il Genoa, è riuscita ad ottenere il bottino pieno superando con carattere delle situazioni piuttosto complicate, che probabilmente nella passata stagione le avrebbero tagliato le gambe. Dunque l’auspicio è che la cura Spalletti, partita dopo partita, dia sempre di più i propri effetti. Quest’oggi si potrebbero appunto avere risposte molto importanti in merito alla tenuta tecnico-tattica, fisica e mentale della squadra.

Una gara che da ambo le parti sarà inevitabilmente condizionata da una situazione di emergenza dovuta a infortuni e calciatori rientrati soltanto da poche ore dagli impegni con le rispettive nazionali. Riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti è costretto a delle scelte obbligate a centrocampo. Tra i pali infine ci sarà Ospina. L’estremo difensore colombiano, che poco più di 24 ore fa ha disputato la gara di qualificazione ai Mondiali contro il Cile, si è aggregato al gruppo soltanto ieri in serata. Ma l’infortunio rimediato da Meret, difatti obbliga Ospina a scendere in campo nonostante il pochissimo tempo a disposizione per poter smaltire il fuso orario. In retroguardia tutto confermato, con Di Lorenzo sulla fascia destra, la coppia Manolas-Koulibaly al centro e Mario Rui ad occupare la corsia opposta. Riguardo al centrocampo, considerando le assenze degli infortunati Demme e Lobotka ed un Zielinski ancora acciaccato, ci sarà l’esordio del neo arrivato Anguissa. Il camerunense ex Fulham ha svolto appena tre allenamenti con la squadra, ma le impressioni di Spalletti su di lui sono state ottime fin da subito. Il tecnico toscano sembra dunque intenzionato ad optare per un ritorno al 4-2-3-1, schema di gioco da lui prediletto ma che ha momentaneamente accantonato dopo l’infortunio di Demme. Anguissa è un calciatore dotato delle caratteristiche di cui il Napoli necessitava per andare a completare il reparto ed è perfettamente collocabile in un centrocampo a due.

Quindi si va verso un duo di mediana in cui Anguissa affiancherà Fabian Ruiz. Nella posizione di trequartista alle spalle della punta con ogni probabilità andrà ad agire Elmas. Dunque il macedone dovrebbe comporre il tridente con Politano a destra e a sinistra Insigne, il quale spera di festeggiare la sua presenza numero 400 in maglia azzurra nel migliore dei modi. Mentre Zielinski si è allenato regolarmente in gruppo sia ieri che giovedì, ma a scopo precauzionale dovrebbe partire dalla panchina. A guidare l’attacco sarà Victor Osimhen, il Napoli ha ottenuto la riduzione della squalifica di due giornate dopo l’espulsione con il Venezia e dunque potrà usufruire del suo numero 9. Il nigeriano ha svolto soltanto una seduta dopo il suo rientro dall’Africa per la risoluzione di alcuni dettagli burocratici.

Di fronte ci sarà una Juventus che ha collezionato soltanto 1 punto nelle prime due giornate e reduce dalla sconfitta interna con l’Empoli. Ma come dichiarato da Spalletti, gli azzurri dovranno fare molta attenzione alla loro determinazione e voglia di rivalsa, ricordando che spesso hanno mostrato le loro capacità di reazione nei momenti di difficoltà. Allegri dovrà far fronte alle assenze di tutti i sudamericani reduci dagli impegni con le nazionali, ovvero Cuadrado, Dybala, Bentancur, Alex Sandro e Danilo. Indisponibile anche Federico Chiesa per un fastidio al bicipite femorale. Il tecnico bianconero si schiererà probabilmente con il 4-4-2. In porta ci sarà Szczesny. In difesa i due terzini a sostituire Cuadrado e Alex Sandro saranno rispettivamente De Sciglio e Luca Pellegrini, mentre al centro agiranno Bonucci ed uno tra Chiellini e De Ligt. Il centrocampo dovrebbe vedere McKennie e Bernardeschi sugli esterni con in mediana Locatelli e Rabiot. In avanti coppia d’attacco composta da Kean e Morata.

Probabili formazioni

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Politano, Elmas, Insigne – Osimhen. All. Spalletti

Juventus (4-4-2) Szczesny – De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Pellegrini – McKennie, Locatelli, Rabiot, Bernardeschi – Kean, Morata. All. Allegri