Le probabili di Benevento-Perugia, Caserta sfida il passato

Non è soltanto il giorno del compleanno del patron del Benevento Oreste Vigorito, ma è anche il giorno della vigilia della sfida contro il Perugia, recente conoscenza del tecnico Fabio Caserta. Probabilmente ambizioni diverse per le due società che, nonostante le differenze all’interno dei rispettivi organici, distano in classifica soltanto due punti. Due vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta per i biancorossi di Massimiliano Alvini, reduci proprio dal pareggio casalingo contro l’Alessandria. C’è stato un pareggio anche tra Benevento e Como, nell’incontro giocato in 11 vs 10 per gran parte dei 90 minuti a causa dell’espulsione di Glik, riacciuffato nella ripresa dal solito Lapadula, sempre più punto di riferimento dell’attacco sannita.

Fabio Caserta ha presentato nel primo pomeriggio l’incontro del Vigorito partendo proprio dalla squadra di Alvini: “Sarà una gara difficile sotto ogni aspetto – ha dichiarato il tecnico – perché il Perugia gioca sempre a viso aperto, aggredisce e gioca a calcio. Hanno ottenuto più punti in trasferta, quindi bisognerà stare attenti”. Non è, poi, una partita come le altre visto il recente passato con il quale Caserta ha conquistato una storica promozione in serie B con il suo Perugia: “È stata una stagione bellissima ed emozionante, peccato non aver potuto festeggiare come si deve a causa del Covid. Domani sarò felice di rivedere alcuni dei miei ragazzi e ringraziarli per ciò che hanno fatto l’anno scorso. Sono felice di aver contribuito a far sì che una piazza come Perugia ritornasse in B”. E su Alvini: “Ho visto una squadra con tanta grinta, ecco perché servirà attenzione”.

Benevento. Sulla probabile formazione, l’allenatore calabrese ha precisato che deciderà domani, al termine della rifinitura. Non ha escluso, ancora una volta, un assetto tattico che gli permette di valorizzare tanti elementi in rosa: “Mi piace molto l’idea di due punte, perché mi permettono di sfruttare al meglio l’organico. In caso di 4-4-2, però, c’è bisogno di un centrocampo importante. Insigne, Brignola e Tello possono ricoprire il ruolo di esterni di centrocampo – ha precisato Caserta, in merito all’importante infortunio di Improta. Sulla difesa bisognerà stare attenti, in caso di emergenza sarò costretto ad adattare o Foulon o Ionita centrali, date le indisponibilità di Glik e Pastina”. Sebbene l’assenza del numero 16 pesi, ci sono i giusti interpreti per correre ai ripari. Fra le alternative il già citato Brignola: “A Como era partito bene, può giocare sia da esterno che da sotto punta. Ha qualità importanti e ci darà un’enorme mano”.

Perugia. Ha parlato, conferenza stampa, anche Massimiliano Alvini che non ha nascosto una certa emozione nell’affrontare il Benevento: “Quando giochi contro squadre di questo calibro, devi tirare fuori qualcosa in più ed essere determinato. Caserta? Gli sono grato, perché se non fosse andato via io non avrei potuto allenare questa rosa, e ne sono orgoglioso. Sarà una partita difficile dove cercheremo sempre di giocare, ma sarà importante essere determinati”. All’appello, nella sfida del Vigorito, mancheranno alcuni elementi fra cui Manneh, Bianchimano e Sounas oltre a Dell’Orco. Tra i calciatori di rilievo del Perugia spicca sicuramente Christian Kouan. A riguardo Caserta non ha avuto dubbi: “È un calciatore con tempi di inserimento importanti e con un’importante struttura fisica. Ci sarà bisogno di limitarlo al meglio”. Tanta staffetta nelle gare precedenti per gli 11 di Alvini, che forse, rispetto alla sfida contro l’Alessandria, potrebbe far rifiatare qualcuno specialmente a centrocampo.

Probabili formazioni

Benevento (4-4-2): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Foulon; Insigne, Calò, Ionita, Elia; Moncini, Lapadula; All. Fabio Caserta

Perugia (3-4-1-2): Chichizola; Rosi, Angella, Sgarbi; Lisi, Segre, Burrai, Falzerano; Kouan; De Luca, Matos; All. Massimiliano Alvini