Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Legia Varsavia, gara valevole per la terza giornata del girone C di Europa League. Mettere la freccia anche in Europa. Questo è l’obiettivo del Napoli dopo il successo contro il Torino in campionato, che gli ha permesso di consolidare la vetta della classifica e di portarsi a punteggio pieno dopo otto giornate. Vincere a tutti i costi”: è l’imperativo lanciato da Spalletti e Koulibaly in conferenza stampa. Azzurri che hanno ottenuto un solo punto nelle prime due giornate e che dunque necessitano dei tre punti per inseguire il primo posto che darebbe diretto accesso agli Ottavi di Finale, attualmente occupato proprio dal Legia Varsavia a quota sei punti. Nella giornata di ieri si è disputata in Russia la sfida tra lo Spartak Mosca e il Leicester, che ha visto gli inglesi imporsi con il risultato di 4-3 al termine di una gara rocambolesca. La formazione polacca nonostante il momento estremamente negativo in campionato, dove è reduce da tre sconfitte consecutive, a sorpresa è riuscita a vincere entrambe le partite di Europa League contro lo Spartak Mosca in trasferta e il Leicester tra le mura amiche.
PRIMO TEMPO
Il tecnico azzurro opta per il turnover attuando ben sette cambi rispetto alla formazione schierata contro il Torino. Tra i pali torna Meret. In difesa ad affiancare Koulibaly al centro della retroguardia c’è Manolas, che dunque concede un turno di riposo a Rrahmani. Sulla fascia destra confermato Di Lorenzo, mentre ad occupare la corsia di sinistra c’è Juan Jesus considerata l’assenza di Mario Rui per squalifica. A centrocampo rifiata Fabian Ruiz che viene sostituito da Diego Demme, dunque il tedesco torna dal primo minuto e va ad agire al fianco di Anguissa nel duo di mediana. In attacco Lozano subentra a Politano e va a comporre il tridente alle spalle della punta insieme a Elmas nella posizione di trequartista e ad Insigne sulla sinistra. Nel ruolo di centravanti c’è il tanto atteso ritorno da titolare di Dries Mertens. Osimhen parte dalla panchina. Il Legia Varsavia punta su un assetto iper-difensivo schierandosi con il 3-5-1-1.
Dopo un buon inizio del Legia nei primi cinque minuti, il Napoli prende in mano le redini del gioco. Al minuto 8 prima palla gol per gli azzurri, con Mertens che pesca Lozano sul versante opposto servendogli una gran palla ma il colpo di testa del messicano è centrale e debole. Quattro minuti più tardi c’è un’ottima conclusione a giro di Mertens che l’estremo difensore Miszta respinge in calcio d’angolo. Il numero 14 ancora una volta protagonista al 21′, calcia al volo su un suggerimento di testa da parte di Lozano e la palla termina a lato di un soffio. Poco dopo altra occasione nitida per i partenopei, con Insigne che appoggia per Mertens e il belga che a sua volta serve Lozano in ottima posizione e il tiro viene sventato da Miszta con i piedi. Nel finale di prima frazione continua il dominio nel possesso palla, ma gli azzurri faticano a creare ulteriori pericoli dinanzi ad un Legia tutto chiuso dietro la propria metà campo. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.
SECONDO TEMPO
Dopo otto minuti dall’inizio della ripresa c’è una gran conclusione di Demme sugli sviluppi di un corner e il pallone finisce fuori di pochi centimetri. Quattro giri di lancette ed arriva l’ennesima palla gol, qui Miszta smanaccia su un cross ed Insigne tenta il tap-in ma trova la risposta del portiere polacco. Il tiro al bersaglio continua e al 61′ altra ghiotta occasione, con Di Lorenzo che riceve palla da Insigne e fa da sponda per Mertens, che sottoporta manca la sfera per un soffio. In seguito Spalletti passa ad un assetto ultra-offensivo inserendo Politano e Petagna per Manolas e Mertens. Al 75′ Emreli calcia dalla lunga distanza e colpisce il palo esterno. Sul ribaltamento arriva il vantaggio azzurro! Insigne riceve un cross di Politano e spedisce sotto la traversa con un bolide al volo, un gol capolavoro. Quattro minuti più tardi c’è anche il raddoppio firmato dall’asse Insigne-Osimhen, il capitano trova l’imbucata per il numero 9 che insacca da posizione defilata. Al 95′ Politano firma il 3-0, l’esterno offensivo calcia dalla sua mattonella e mette la palla all’angolino.
Il Napoli batte per 3-0 il Legia Varsavia e conquista tre punti di grande importanza in chiave qualificazione. Gli azzurri agganciano il Leicester al secondo posto nel girone, scavalcano lo Spartak Mosca e accorciano a due lunghezze il distacco dal Legia primo. Vittoria strameritata di un Napoli dominante in lungo e in largo e che ha nuovamente messo in mostra tutto il proprio notevole potenziale offensivo. Il pallone sembrava non voler entrare, ma gli uomini di Spalletti non hanno perso la pazienza e regolato i polacchi nel finale.
TABELLINO
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas (72′ Politano), Koulibaly, Juan Jesus – Demme, Anguissa (57′ Fabian Ruiz) – Lozano (57′ Osimhen), Elmas, Insigne (81′ Rrahmani) – Mertens (72′ Petagna). A disposizione: Idasiak, Ospina, Zanoli, Lobotka. All. Spalletti
Legia Varsavia (3-5-1-1) Miszta – Jędrzejczyk, Wieteska, Nawrocki – Johansson, Josue, Martins (78′ Kharatin), Luquinhas (71′ Emreli), Mladenović – Lopes (59′ Slisz) – Muci (71′ Kastrati). A disposizione: Tobiasz, Yuri Ribeiro, Celhaka, Skibicki, Rose, Kostorz. All. Michniewicz
Marcatori: 76′ Insigne (N), 80′ Osimhen (N), 90′ + 5 Politano (N)
Ammoniti: 14′ Juan Jesus (N), 44′ Manolas (N), 74′ Johansson (L)
Arbitro: Del Cerro Grande
