Kostas Manolas, difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista alla Repubblica. Il centrale greco si è soffermato soprattutto sul big match di Champions League che attende il Napoli al Camp Nou contro il Barcellona. Nel 2018 fu proprio Manolas a segnare il gol decisivo con il quale la Roma eliminò i blaugrana e si qualificò per le semifinali di Champions.
Che sensazioni le da il Camp Nou? “È uno stadio imponente e farà impressione anche senza pubblico, il campo è molto largo e adatto al loro gioco. L’aspetto mentale è importante, dovremo seguire le indicazioni di Gattuso, prendere subito le misure e stare sereni.”
L’ultima volta che ha giocato al Camp Nou era alla Roma e finì 4-1 per il Barcellona. “Fu un risultato bugiardo, con un autogol mio e un altro di De Rossi. Nella gara di ritorno all’Olimpico la Roma si rifece e vinse 3-0 qualificandosi per la semifinale.”
Fu proprio lei a segnare la rete decisiva. “Un’emozione pazzesca e indimenticabile per me. Ma il merito della qualificazione fu di tutta la squadra, la Roma fece una grandissima prestazione e il mio gol fu il premio al lavoro di tutti.
È questo il gol più importante della sua carriera? “Sì ma sono rimasto molto legato anche alla rete siglata al Torino con dedica a Davide Astori. Spesso sono stato suo compagno di stanza. Una terribile perdita.”
Come si ferma Messi? “Di squadra, senza temere il suo talento.”
Nel match d’andata al San Paolo non brillò. “Il Barcellona comunque segnò alla prima occasione da gol. Con i catalani è così, non hanno soltanto Messi, basta un minimo errore e puoi essere punito.”
Sono passati 165 giorni dall’andata, ora che siamo all’8 agosto c’è maggiore spazio per le sorprese? “I valori sono sempre gli stessi, ma io sono ottimista e non ho paura. Vogliamo sorprenderli. La pressione è tutta su di loro, ma è una partita speciale anche per noi.”
Il Barcellona ha Suarez in più rispetto all’andata. “Ma noi abbiamo Koulibaly in più, dobbiamo pensare alla nostra prestazione, non agli avversari.
Insigne recupera? “Spero di sì, Lorenzo per noi è molto importante.”
Il Napoli come ci arriva a questa sfida? “Con la Lazio la prestazione è stata positiva, possiamo ancora migliorare.”
Lei come sta? “Benissimo, il dolore alle costole è passato.”
Potreste passare il Ferragosto a Lisbona… “Sì ma per arrivare alla Final Eight dobbiamo eliminare il Barcellona. Non bisogna pensare ad altro.”
