Follia Glik e scivolone Benevento, il Frosinone ne approfitta e cala il poker

Da una parte il Benevento, che deve buttar giù l’amaro boccone della sfida contro il Brescia – vincente, oggi, contro il Pordenone – e ritornare a far punti per smuovere la classifica; dall’altra il Frosinone di Grosso reduce da quattro risultati utili consecutivi (due pareggi e due vittorie) e unica squadra che ha collezionato ben sei pareggi nell’arco delle undici partite stagionali sin qui. Sul campo del Vigorito scendono a darsi battaglia due squadre che vogliono conquistare a tutti i costi la vittoria, per non perdere il treno e rimanere agganciati alle zone alte della classifica.

PRIMO TEMPO
Caserta lancia dal 1′ il duo Moncini-Lapadula, mentre a fare da terminale offensivo nel 4-3-3 dei ciociari c’è Charpentier, attaccante abile di testa e da tenere d’occhio. Il Frosinone parte bene nei primi minuti, lavorando molto sulla corsia di destra presieduta a Canotto. Al 3′ va in gol proprio l’attaccante francese, sfruttano bene un assist proprio dell’ex Juve Stabia, ma l’assistente ferma tutto per fuorigioco. Quattro minuti dopo i gialloblù ci riprovano con la conclusione di Lulic, ma il pallone termina a lato, accompagnato da Manfredini. Benevento non ancora sul pezzo, costretto al giro palla per trovare spazi. Spesso l’opzione è il lancio lungo per la sponda di Moncini, che pare assumere quasi una posizione da trequartista in un 4-2-3-1, completato da Ionita ed Elia sugli esterni, alle spalle di Lapadula. Del momento dei sanniti prova ad approfittarne Garritano: al 15′ bello il triangolo con Boloca e la conclusione che sfiora il palo sinistro della porta giallorossa. Pallino del gioco, ora, decisamente nelle mani della squadra di Grosso, che comincia a prendere la mira e spaventare la retroguardia sannita. Il Benevento, invece, ha chance in ripartenza: al 19′, Ricci perde un pallone sanguinoso permettendo la ripartenza ad Elia; scambio con Lapadula e conclusione doppia che vede per due volte anche la risposta di Ravaglia. Due minuti dopo tocca a Moncini: il copione non cambia, ripartenza di Letizia e cambio gioco; bel movimento dell’ex Cittadella che rientra e scarica il destro, trovando ancora l’estremo difensore gialloblù.

Partita ora più scintillante, ma non priva di errori da entrambe le parti. Al 31′, Canotto si presenta di fronte a Manfredini, ma da posizione defilata non riesce a centrare la porta; sul capovolgimento di fronte ci prova Moncini, ma la sua conclusione termina alta. Quattro minuti dopo, però, a passare è il Frosinone: Zampano serve Lulic dalla sinistra, la mezz’ala stoppa e conclude al volo beffando Manfredini nell’angolo destro. Prima rete stagionale per il centrocampista di Grosso e gara in salita per il Benevento di Caserta. Sul finale del primo tempo, il Frosinone trova anche il gol del raddoppio: dopo la spiccata di Gatti, al 42′, nell’extra-time Charpentier serve di nuovo Lulic – azione quasi fotocopia – e il centrocampista timbra il cartellino per la seconda volta. La ripresa, adesso, si fa davvero dura per il Benevento.

SECONDO TEMPO
All’inizio della ripresa, il Benevento non reagisce e il Frosinone chiude le pratiche al 50′: Gatti avanza da centrale e permettere la ripartenza, palla di Garritano a Cicerelli sulla sinistra; il subentrato calcia, ma la deviazione di Manfredini permette il tap-in vincente di Charpentier, letale in area piccola. I sanniti provano a rientrare in partita due minuti dopo: dopo un traversone, Vogliacco serve Acampora che ci prova due volte, con Gatti a salvare sulla linea il gol della riapertura di gara. Nell’azione successiva, al 54′, Lapadula scappa sulla destra, serve al centro Moncini, ma Ravaglia si oppone per l’ennesima volta. Timide le occasioni del Benevento, che prova comunque a salvare la faccia: al 67′ Lapadula riceve e prova una sforbiciata, ma la palla finisce deviata in angolo. Verso l’ultimo quarto di gara c’è anche spazio per il poker del Frosinone: al 75′, Cicerelli prende la mira su calcio piazzato e insacca per la quarta volta. Due minuti dopo i ciociari sfiorano anche la manita: Cicerelli riparte sulla sinistra, serve Garritano che col piattone spedisce a lato di poco. A segno il Benevento, però, ci arriva e lo fa con Di Serio: al 79′ il numero 20 sfrutta un pallone in profondità e ci mete la punta, scavalcando Ravaglia. Sul finire del match il Frosinone si avvicina ancora una volta alla cinquina, prima con la traversa di Tribuzzi a colpo sicuro, poi con Novakovich. Al fischio finale il Brescia scappa, e il Benevento incappa nella seconda sconfitta consecutiva (tra l’altro pesantissima), con l’urgente bisogno di ritrovare punti.

TABELLINO

Benevento (4-4-2): Manfredini; Letizia, Glik, Barga, Masciangelo (74′ Di Serio); Elia (27′ Vogliacco), Acampora (59′ Foulon), Viviani (75′ Calò), Ionita; Moncini (59′ Tello), Lapadula; All. Caserta

Frosinone (4-3-3): Ravaglia; Casasola, Gatti, Szyminski, Zampano; Boloca (29′ Cicerelli), Ricci (78′ Maiello), Lulic; Canotto (64′ Tribuzzi), Charpentier (64′ Novakovich), Garritano (78′ Rohden); All. Grosso

Marcatori: 35′ – 45’+ Lulic, 50′ Charpentier, 75′ Cicerelli, 79′ Di Serio
Ammoniti: Szyminski, Casasola, Zampano, Viviani, Ionita, Tello
Espulsi: 25′ Glik
Arbitro: Matteo Marchetti