Quest’oggi, alle 16:00, si è tenuta la conferenza stampa del CT svizzero Murat Yakin, alla vigilia di Italia-Svizzera, gara valida per le qualificazioni ai prossimi mondiali in Qatar del 2022 e fondamentale per il primato del girone C. Ecco le sue dichiarazioni:
Sia l’Italia che la Svizzera avranno tante assenze.
“Spero non siamo troppo influenti per nessuna delle due squadre. Ci siamo preparati bene e siamo pronti per domani. Noi abbiamo già ottenuto il secondo posto, quindi avremo la testa libera. Ora siamo padroni del nostro destino ed è tutto nelle nostre mani. Proveremo a vincere”.
Imposterete la gara come quella di settembre?
“Non credo. Non avremo la stessa formazione di settembre e lo stesso vale per l’Italia. La gara di domani non è decisiva perché ci sono sei punti in tutto e proveremo a dare fastidio all’Italia fino all’ultimo. Loro sono i campioni d’Europa, noi dobbiamo essere bravi a sfruttare le occasioni da gol che ci capiteranno. Se ci rintaniamo in difesa e basta non potremo mai sperare in un buon risultato”.
Come sta Gravranovic?
“Stanno tutti bene. Ho fiducia nei ragazzi e nella strategia che metteremo in campo. Sarà una gara importante non solo per noi, ma anche per loro”.
L’Italia deve scacciare il fantasma del 2017, come la Svizzera proverà a sfruttarlo?
” L’Italia è diventata campione d’Europa
Questa gara è nelle nostre mani. Vedremo cosa succederà domani, ma sappiamo che quanto accaduto 4 anni fa loro lo hanno già dimenticato. Sono andati avanti”.
Come proverete domani a battere l’Italia?
“Vogliamo passare il turno e per farlo dobbiamo vincere la partita, questo mi sembra evidente. Vedremo poi quali saranno le evoluzioni della partita, la squadra vuole giocare a calcio e vuole divertirsi, poi viene il risultato. A differenza di Mancini io sono CT da pochi mesi ma abbiamo subito trovato solidità difensiva. Abbiamo dei giocatori in difesa molto forti, che però devono fare di più in fase avanzata. La squadra vive anche di momenti di euforia che producono molta fiducia. Se riusciremo a battere l’Italia, questa euforia aumenterebbe”.
Chi giocherà domani?
“La squadra si è allenata bene, oggi ci sarà la rifinitura. In questi giorni abbiamo fatto degli esperimenti ma la formazione è già definita: la comunicherò domani”.
Cosa pensa dei giovani convocati?
“Io ho convocato qualche giocatore in più proprio pensando alla situazione degli infortunati. I giovani hanno avuto poco tempo per allenarsi e non so se saranno pronti per una gara così importante. È un’occasione per crescere, già solo il fatto di essere in Nazionale è molto importante per loro”.
Che importanza avrà la gara di domani?
“Al di là del risultato proveremo a goderci il fatto di giocare a casa dei campioni d’Europa. Ho provato a dare alla squadra la giusta strategia in vista di domani”.
Fonte foto: pagina ufficiale Twitter della Nazionale Svizzera di calcio
