Alla vigilia del derby campano contro la Casertana, il direttore sportivo della Mariglianese ha rilasciato, come di consueto, le sue impressioni ai canali ufficiali del club. Il direttore ha fatto il punto sull’ultimo periodo della squadra, sulla Casertana e, inoltre, ha dato qualche indicazione in vista della prossima finestra di mercato. Ecco cosa ha dichiarato:
“Riceviamo una delle squadre più prestigiose del campionato. È per noi un onore affrontarli e ci dispiace non poter condividere questo momento con la tifoseria della Casertana che è spettacolare. Purtroppo le Istituzioni non ci consentono un utilizzo normale della struttura”.
Qual è il momento in casa della Mariglianese dopo le tre sconfitte consecutive?
“La squadra è compatta, non dobbiamo fare drammi, anche perché avevamo preventivato tutto sin dall’inizio. Il campionato è ancora lungo e daremo il massimo fino alla fine”.
Fare bene contro la Casertana darebbe un segnale importante.
“Noi dobbiamo fare bene in tutte le partite. Farlo domani darebbe uno stimolo in più. Nella Casertana ci sono ragazzi che conosco, che hanno fatto dei progressi eccezionali. Noi siamo consapevoli delle cose che stiamo facendo, sappiamo che per arrivare ai fatidici 40 punti si dovrà passare per dei filotti di vittorie e sconfitte”.
In vista del mercato di dicembre dove pensa sia opportuno intervenire?
“Non possiamo fare spese folli. Sicuramente proveremo a puntare su qualche giovane, mantenendo la struttura buona della squadra che abbiamo costruito. Miglioreremo ciò che necessita di essere migliorato”.
Che messaggio vuole mandare ai ragazzi?
“Ai ragazzi ho già detto tutto ieri a cena. Loro devono capire che dobbiamo soffrire, lottare, uscire con il coltello tra i denti e onorare la maglia”.
Cosa ci può dire sulla Casertana?
“Loro hanno uno dei migliori mister della categoria e lo dicono i numeri. Hanno calciatori che sono un lusso, importanti. La piazza è un punto in più in fatto di blasone e i tifosi, con la loro spinta, sopperiscono a eventuali mancanze, Secondo me possono vincere anche il campionato”.
È fiducioso guardando la classifica?
“Si, i punti possono anche starci ma analizzando tutte le partite fin qui ci accorgiamo che ci mancano dai 2 ai 3 punti. Abbiamo l’amaro in bocca ma adesso dobbiamo pensare alla gara di domani”.
