Francesco Forte è l’attaccante sul quale il Benevento ha scelto di puntare, con l’addio di Lapadula che, dopo il caso della mancata convocazione contro il Monza, appare ormai essere del tutto certo e irreparabile. L’ex Venezia, che s’è tolto la soddisfazione (da romanista) di segnare in serie A alla Lazio, riparte dalla B con motivazioni altissime e con la determinazione di chi vuole trascinare una squadra nella massima serie, proprio come fatto con i lagunari. Lo squalo è già stato allenato da Fabio Caserta, la cui presenza, nella trattativa, è stata fondamentale. In quel di Castellammare ben due stagioni insieme: quella dell’approdo in B e quella sfortunata, Covid compreso, di nuova retrocessione in C – l’anno 2019/20 in cui Forte andò a segno diciassette volte (dietro solo a Simy e Iemmello) senza riuscire, però, a conquistare la salvezza con le vespe.
Alle sue prime dichiarazioni Forte ha chiarito innanzitutto la dinamica della trattativa e l’importanza del tecnico calabrese: “È stata una trattativa molto veloce, non ci ho pensato due volte ad accettare – ha detto ai microfoni di Ottopagine. Mister Caserta è stato fondamentale perché mi ha voluto molto, avendomi già allenato in quel di Castellammare. Ma non devo nascondere anche la fortissima volontà del diesse Foggia, che già un anno fa provò a farmi vestire questa maglia. Perché sono qui? Voglio dimostrare di essere all’altezza della serie A e non potevo scegliere una società migliore di questa per rimettermi al lavoro e puntare alla massima serie. Sono molto felice”.
Poi, un piccolo aneddoto sul suo soprannome, datogli ai tempi delle giovanili dell’Inter per la grande presenza in area di rigore: “Cerco di metterci tutto me stesso all’interno dell’area e di avere sempre la meglio sui difensori. Ma negli ultimi anni ho imparato tanto a sacrificarmi anche per i compagni lontano dalla porta. Sono contento di poter mettere la mia esperienza al servizio dei compagni, piano piano spero di riuscire a farmi volere bene”. Infine, sul Benevento e sulla trasferta di Ferrara: “Ho visto questa squadra giocare contro il Monza. È stata una vittoria molto importante e ho visto una rosa di grande valore. Toccherà a noi andarci a prendere i nostri obiettivi stagionali. Spal? A gennaio è tutto più veloce, spero di integrarmi prima possibile e dare quanto prima il mio contributo ai compagni”.
Benevento, le prime parole di Forte: “Caserta decisivo, non ci ho pensato su due volte ad accettare”
