Continuare la striscia di vittorie e rimanere ancorati alla capolista, sfruttando la vittoria del Frosinone in quel di Pisa. Il Benevento è chiamato a riconfermarsi sul campo non facile dello Spal, nella sfida valevole per la 19?a giornata di serie B. Dopo l’addio di Pep Clotet e l’arrivo di Venturato, i biancazzurri sono tutti da scoprire. Motivo in più per non sottovalutare la gara e gestire concentrazione e lucidità nell’arco dei 90 minuti. Prima chiamata per Forte e Farias, che partono però solo dalla panchina. Riserve di lusso che il tecnico calabrese potrà impiegare a partita in corso.
PRIMO TEMPO
Caserta riconferma lo stesso undici del recupero contro il Monza, in avanti c’è ancora Gabriele Moncini, nonostante ci sia stata la prima chiamata per Forte e Farias. La Spal riparte da Roberto Venturato, dopo l’interruzione contrattuale con Pep Clotet, che aveva collezionato solo cinque vittorie dall’inizio del campionato. La prima chance della gara capita proprio sui piedi di Moncini: al 5’, Letizia svetta su un lancio lungo, favorendo la corsa dell’ex Cittadella che a tu per tu con Thiam spara a lato. Quattro minuti dopo è ancora il Benevento a sfiorare il vantaggio: tanto giro palla a ridosso dell’area biancazzurra, con Insigne che scarica su Acampora; l’ex Spezia calcia trovando una deviazione e un nuovo angolo. Assedio e voglia di imporre i propri ritmi caratterizzano gli uomini di Caserta in questi primi minuti. L’undici di Venturato, invece, prova spesso a colpire in contropiede, ma difficile è penetrare l’attenta difesa di Glik e compagni. La prima occasione per i padroni di casa, tuttavia, arriva al 15’: Tripaldelli serve Da Riva alle spalle di Vogliacco, ma Paleari è decisivo e svetta a terra la conclusione. I sanniti provano a rispondere su calcio piazzato al 21’: Calò ci prova dalla trequarti, ma il tentativo si stampa sulla barriera; sulla ribattuta destro al volo di Letizia che finisce lontanissimo dalla porta avversaria. Questione di secondi, però, perché al 22’ passano i giallorossi: ripartenza micidiale di Insigne che serve Acampora, prateria spianata e pallone al centro dove Tello tutto solo batte Thiam. Altra rete per il numero 8 che non fa rimpiangere Improta e sblocca l’incontro.
La risposta, due minuti dopo, è affidata al tentativo di testa di Colombo, su assist dalla sinistra di Mora; facile, però, la presa per l’estremo difensore del Benevento. Squadra molto alta con i terzini, palleggio sulla trequarti e pochi punti di riferimento da parte di Insigne e Tello: al 29’ i sanniti costruiscono un’altra grande palla gol, con Acampora che raccoglie e calcia dalla distanza, ma il suo sinistro si stampa sul palo con una leggera deviazione di Thiam. Un attimo dopo ci riprova anche Insigne, con un sinistro a giro da posizione defilata sulla sinistra; palla fuori. Quattro minuti dopo è ancora il turno dell’ex Spezia: ripartenza Benevento con il centrocampista servito, da Letizia, tutto solo in area; dribbling e conclusione, con un miracoloso salvataggio di Vicari. I sanniti soffrono specialmente alcune ripartenze dei padroni di casa: al 38’ Da Riva fa tutto da solo, si trascina sulla trequarti e calcia; parata di Paleari e palla sul palo. Pericolo sventato e punteggio ancora sullo 0 a 1. Tre minuti dopo sfiora il gol anche Viviani su punizione, col Benevento costretto a tenere duro negli ultimi sgoccioli della prima parte di gioco. A pochi secondi al 45’ c’è l’occasione per il raddoppio da parte dei giallorossi: palla alle spalle della difesa, strappo di Moncini e duello rinnovato con Thiam; nell’uno contro uno, però, ha ancora la meglio l’estremo difensore biancazzurro, che salva il punteggio su una buona conclusione della punta. Proprio poco prima del duplice fischio d’intervallo.
SECONDO TEMPO
Nessun cambio nella ripresa tra i 22 in campo, si riparte dal Benevento in vantaggio. Lo Spal prova subito ad imporsi alla ricerca del gol del pari – a Ferrara i sanniti non hanno mai perso dopo essere andati in vantaggio. Dopo il primo quarto d’ora di gioco, ancora nessuna occasione con il Benevento che gestisce la gara e tiene a bada le timide iniziative della formazione di Venturato. I sanniti, quindi, provano a colpire soprattutto in contropiede: al 64’ porta palla Acampora sulla trequarti, serve Moncini che calcia a giro trovando il raddoppio. Il direttore di gara, consultando il Var, annulla tutto per fuorigioco. Dall’altra parte la prima occasione arriva soltanto al 71’: cross di Crociata dalla sinistra, incornata di Colombo e pronta risposta di Paleari. Ancora protagonista, come nei primi 45 minuti, l’estremo difensore giallorosso. Due minuti dopo l’ex Cittadella si riconferma, deviando in angolo la conclusione dalla media distanza di Viviani. Il Benevento risponde con la prima conclusione di Francesco Forte: al 76’, cross di Letizia dalla destra e svettata di testa poco precisa; palla sul fondo non di molto. Il match, però, cambia quando tutti meno se l’aspettavano: all’87 ripartenza Spal e disastro tra Glik e Letizia, dal cui scontro nasce un rimpallo che favorisce Seck; palla a Da Riva che calcia e batte Paleari. Primo vero errore dei sanniti che concedono il clamoroso pari a poco o meno di tre minuti dalla fine. Nel primo minuto di recupero gli uomini di Caserta sbagliano ancora e all’ennesima ripartenza Mancosu serve Melchiorri che calciando trova una deviazione e sfiora la sorprendente rimonta. Al termine dei tre di recupero è 1 a 1. Il Benevento domina, ma tra sfortuna e ingenuità regala un pari d’oro allo Spal di Venturato. Il secondo posto, dunque, rimane saldo solo per una partita.
Tabellino
Spal (4-3-1-2): Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli (77’ Meccariello); Mora (65’ Crociata), Viviani (78’ Esposito), Mancosu; Da Riva, Colombo (77’ Melchiorri), Finotto (61’ Seck); All. Roberto Venturato
Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Vogliacco, Masciangelo; Ionita, Calò, Acampora; Tello, Moncini (81’ Brignola), Insigne (65’ Forte); All. Caserta
Marcatori: 22’ Tello, 87’ Da Riva
Ammoniti: Paleari
Espulsi: –
Arbitro: Niccolò Baroni
Benevento tra sfortuna e ingenuità, lo Spal strappa un punto d’oro
