Quest’oggi allo stadio Dall’Ara è in programma Bologna-Napoli, posticipo della ventiduesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 18:30. Azzurri chiamati a riscattare l’eliminazione dalla Coppa Italia in una partita che rappresenta un’ottima occasione in termini di classifica dopo il pari nella sfida tra Atalanta e Inter. In seguito alle convincenti prove contro Juventus e Sampdoria, nella sfida alla Fiorentina la squadra, in nove uomini per le espulsioni di Lozano e Fabian Ruiz, è crollata fisicamente nei tempi supplementari dopo aver trovato il pari in extremis. Il rammarico per il primo obiettivo stagionale sfumato è tanto, ma le attenuanti ci sono. Spalletti è stato costretto a schierare in pratica sempre gli stessi elementi in tre partite disputate nel giro di appena sette giorni, con a disposizione una panchina molto ristretta e composta da alcuni calciatori della squadra Primavera e da altri appena rientrati da stop per Covid o infortuni. L’auspicio è che il dispendio energetico del match con i viola non incida negativamente sull’impegno di oggi. Come dichiarato proprio dal tecnico toscano in conferenza stampa, con l’organico al completo questa squadra avrà tutte le carte in regola per ritrovare la continuità e il rendimento di risultati e prestazioni avuto ad inizio stagione.
Di fronte ci sarà un Bologna che ha disputato un ottimo girone d’andata, chiudendo la prima metà di questo campionato a pochi punti di ritardo dalla zona Europa. Tuttavia i felsinei, da dopo la vittoria ai danni della Roma alla quindicesima giornata, hanno accusato un calo e perso quattro delle ultime cinque gare disputate. Il Bologna è una formazione che vanta buone capacità nell’imporre il proprio gioco e rendersi pericolosa offensivamente, con tra le proprie fila calciatori veloci e di qualità, a cui la retroguardia azzurra è chiamata a non concedere eccessivi spazi in ripartenza. La filosofia di calcio di Mihajlovic è solita portare la sua squadra, anche con le big, a non adottare un atteggiamento particolarmente difensivista. Dunque il Napoli dovrà provare a sfruttare in primis il proprio potenziale offensivo e la tendenza degli emiliani a concedere, magari trovando quella lucidità e concretezza in avanti che ultimamente è venuta meno.
Mihajlovic, anch’esso alle prese con diverse assenze, schiererà un 3-4-1-2. Con in porta Skorupski. In difesa la linea a tre vedrà Theate, Binks ed uno tra Bonifazi e Soumaoro. Il centrocampo a quattro sarà composto presumibilmente da Hichey e Skov Olsen sugli esterni con Svanberg e Domiinguez in mediana. In attacco Soriano agirà alle spalle della coppia Sansone-Arnautovic. Assente Musa Barrow, impegnato in Coppa d’Africa con la nazionale del Gambia.
Riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, sono due i principali dubbi per Spalletti. Oltre a Piotr Zielinski, appena negativizzatosi dal Covid, dopo quasi due mesi è tornato tra i convocati Victor Osimhen. Il nigeriano partirà ovviamente dalla panchina, il suo reinserimento avverrà gradualmente e fino al mese di marzo indosserà sul volto una maschera di protezione, ma riaverlo a disposizione è già una bellissima notizia. Dunque finalmente la lista degli indisponibili inizia col ridursi, anche se dopo la gara di giovedì si è purtroppo aggiunto David Ospina. L’estremo difensore colombiano ha rimediato una contrattura muscolare e rientrerà in campo dopo la sosta. Dunque tra i pali tornerà titolare Alex Meret. In retroguardia saranno confermati Di Lorenzo sulla corsia di destra e la coppia Rrahmani-Juan Jesus al centro, mentre nella posizione di terzino a sinistra tornerà Mario Rui dopo essersi negativizzato dal Covid. A centrocampo dubbio Fabian-Demme, ma sembrano esserci buone possibilità per lo spagnolo di ritrovare la titolarità che gli manca dallo scorso 1 dicembre, in occasione di Sassuolo-Napoli. Quindi con ogni probabilità nel duo di mediana agiranno Fabian Ruiz e Lobotka. In avanti Zielinski non partirà dall’inizio considerato che dovrà sottoporsi alle visite post Covid e potrà raggiungere soltanto in mattinata il resto del gruppo squadra in quel di Bologna. Il ruolo di sottopunta verrà occupato da uno tra Elmas e Mertens, ma, considerato che il belga ha disputato gli interi 120 minuti della gara con la Fiorentina, il favorito nel ballottaggio è il macedone. Dunque proprio Elif Elmas dovrebbe andare a comporre il tridente alle spalle della punta con Politano e Lozano ai lati. Il terminale offensivo sarà probabilmente Andrea Petagna, ma anche per il ruolo di centravanti va lasciato uno spiraglio aperto per Dries Mertens, che però come detto dovrebbe rifiatare per poi entrare a gara in corso.
Probabili formazioni
Bologna (3-4-1-2) Skorupski – Bonifazi, Binks, Theate – Hickey, Svanberg, Dominguez, Skov Olsen – Soriano – Sansone, Arnautovic. All. Mihajlovic
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui – Fabian Ruiz, Lobotka – Politano, Elmas, Lozano – Petagna. All. Spalletti
