Bologna-Napoli 0-2: gli azzurri sbancano il Dall’Ara in scioltezza. Vittoria importante per il morale e la classifica

Allo stadio Dall’Ara si sfidano Bologna e Napoli, gara valevole per la ventiduesima giornata di Serie A. Azzurri chiamati a riscattare l’eliminazione dalla Coppa Italia in una partita che rappresenta un’ottima occasione in termini di classifica dopo il pari nella sfida tra Atalanta e Inter. In seguito alle convincenti prove contro Juventus e Sampdoria, nella sfida alla Fiorentina la squadra, in nove uomini per le espulsioni di Lozano e Fabian Ruiz, ha accusato un crollo fisico nei tempi supplementari dopo aver trovato il pari in extremis. Il rammarico per il primo obiettivo stagionale sfumato è tanto, ma le attenuanti ci sono. Spalletti è stato costretto a schierare in pratica sempre gli stessi elementi in tre partite disputate nel giro di appena sette giorni, con a disposizione una panchina molto ristretta, composta da alcuni calciatori della squadra Primavera e da altri appena rientrati da stop per Covid o infortuni. L’auspicio è che il dispendio energetico del match con i viola non incida negativamente sull’impegno di oggi. Come dichiarato proprio dal tecnico toscano in conferenza stampa, con l’organico al completo questo Napoli avrà tutte le carte in regola per ritrovare la continuità e il rendimento di risultati e prestazioni avuto ad inizio stagione. Oltre a Piotr Zielinski, appena negativizzatosi dal Covid, dopo quasi due mesi è tornato tra i convocati Victor Osimhen. Dunque finalmente la lista degli indisponibili inizia mano mano col ridursi.

PRIMO TEMPO

L’undici scelto da Spalletti non coincide del tutto con le previsioni della vigilia. Tra i pali torna titolare Meret, considerato che Ospina ha rimediato una contrattura muscolare e rientrerà in campo dopo la sosta. In retroguardia confermati rispetto alle ultime uscite di campionato Di Lorenzo sulla corsia di destra e la coppia Rrahmani-Juan Jesus al centro, mentre nella posizione di terzino a sinistra tornà Mario Rui dopo essersi negativizzato dal Covid. A centrocampo ritrova la titolarità anche Fabian Ruiz, che va ad affiancare Lobotka nel duo di mediana. In avanti c’è Piotr Zielinski. Il polacco va ad agire nella posizione di trequartista e a comporre il tridente alle spalle del terminale offensivo insieme a Lozano alla sua destra ed Elmas alla sua sinistra. Per il ruolo di prima punta Mertens vince il ballottaggio con Petagna.

Napoli che prende subito in mano le redini del gioco, il Bologna attende dietro la propria metà campo. Dopo sei minuti dal fischio d’inizio prima ghiotta palla gol per gli azzurri, con Fabian che trova il taglio in area di Lozano e il messicano a tu per tu con Skorupski si fa ipnotizzare da quest’ultimo. Partenopei che in seguito continuano a macinare gioco e a dominare il possesso palla. Il gol che sblocca la gara arriva al 20′, qui Zielinski serve di prima Elmas e il macedone mette un’ottima palla al centro per Lozano, che calcia col sinistro e spedisce il pallone all’angolino alla destra di Skorupski. Napoli in vantaggio! Successivamente il Bologna prova ad alzare il proprio baricentro ma tutto sommato gli uomini di Spalletti restano in pieno controllo. Sul finire della prima frazione il Napoli va ad un passo dal raddoppio, con Fabian Ruiz che colpisce in pieno il palo con una splendida conclusione a giro da fuori area.

SECONDO TEMPO

Raddoppio che arriva dopo appena due minuti dall’inizio della ripresa. Azione spettacolare: Zielinski lancia Fabian con una gran sventagliata e lo spagnolo serve l’assist vincente a Lozano, che firma la sua doppietta personale beffando con una finta Skorupski e depositando in rete a porta sguarnita. Al 56′ Lozano ci prova ancora con un destro dal limite e trova la risposta di Skorupski. Un quarto d’ora più tardi c’è il tanto atteso ritorno in campo di Victor Osimhen. Nel finale gli azzurri accusano un po’ la stanchezza ma la gestione del parziale è comunque tranquilla. Al minuto 88 Osimhen ad un passo dal gol, il numero 9 azzurro si accentra portandosi a spasso la difesa del Bologna e il suo tiro termina fuori di poco. Nel recupero Bologna vicino all’1-2 con un calcio di punizione dal limite di Svanberg che si infrange sul montante.

Il Napoli sbanca in scioltezza il Dall’Ara e conquista una vittoria di fondamentale importanza per il morale e la classifica. Gara dominata in lungo e in largo e in cui la squadra è riuscita ad imporre il proprio gioco con un palleggio molto fluido e qualitativo. Una giornata di campionato molto favorevole agli azzurri, che, grazie ai tre punti appena ottenuti, si portano a quota 46 punti tenendo la Juventus a cinque punti di ritardo, allungando momentaneamente a quattro lunghezze il vantaggio sull’Atalanta e anche accorciando il distacco da Milan e Inter.

TABELLINO

Bologna (3-4-3) Skorupski – Soumaoro, Binks, Theate – De Silvestri, Viola (52′ Dominguez), Svanberg, Hickey (71′ Pyyhtiae) – Soriano (67′ Vignato), Arnautovic (52′ Falcinelli), Sansone (52′ Skov Olsen). A disposizione: Bardi, Bagnolini, Bonifazi, Medel, Van Hooijdonk, Stivanello, Cangiano. All. Mihajlovic

Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui – Fabian Ruiz, Lobotka (86′ Ghoulam) – Elmas (86′ Petagna), Zielinski (80′ Demme), Lozano (71′ Politano) – Mertens (71′ Osimhen). A disposizione: Idasiak, Malcuit, Marfella, Tuanzebe, Vergara, Zanoli. All. Spalletti

Marcatori: 20′ Lozano (N), 47′ Lozano (N)

Ammoniti: 43′ Soumaoro (B), 52′ Zielinski (N), 57′ Theate (B), 94′ Binks (B)

Arbitro: Livio Marinelli