Alla vigilia dell’importante trasferta sul campo del Palermo, il tecnico della Juve Stabia Stefano Sottili ha rilasciato le sue dichiarazioni nella consueta conferenza stampa pre partita: queste le sue parole:
Mister, venite da una vittoria contro il Latina grazie a un goal di Eusepi. Quanto è importante per voi, al di là delle reti, per tutto l’aiuto che dà alla squadra?
“Innanzitutto voglio cominciare la conferenza stampa porgendo le condoglianze, a nome mio e della società, alla famiglia Langella per la scomparsa della mamma di Andrea e Giuseppe, mi sembrava doveroso. Detto questo, Eusepi è un giocatore che per caratteristiche non si limita ad essere solo un finalizzatore, si mette a servizio della squadra e il suo lavoro ci risulta molto prezioso anche in fase di non possesso, per il gruppo e per il mio calcio è importantissimo un attaccante così. Poi è ovvio che se segnasse tutte le partite mi renderebbe più felice, ma l’apporto di Umberto a questa squadra va ben oltre il numero di volte che mette la palla in rete”.
Col Palermo sfida difficile, ma dal fascino della categoria superiore.
“Il Palermo per storia, tradizione e strutture è certamente una sfida dal grandissimo prestigio. Anche la Juve Stabia ha il suo passato nelle categorie superiori, cosa che rende il match di domani assolutamente di cartello. Poi c’è da dire che siamo anche due squadre che giocano bene, provano sempre a vincere, e quando è così lo spettacolo è assicurato”.
Tutti i giocatori parlano di un gruppo molto compatto, è questo il vostro segreto?
“Senz’altro è una componente fondamentale, quando c’è serenità, intesa e collaborazione a tutto tondo ti viene tutto più facile e anche nelle difficoltà riesci a trovare quel qualcosa in più per spingerti oltre i limiti apparenti. Questo discorso vale non solo nel calcio, ma penso in tutti gli ambienti di lavoro”.
fonte: sito ufficiale S.S. Juve Stabia
