Un grande Catania espugna Castellammare. È 0-2 al Romeo Menti

La Juve Stabia sfida il Catania allo stadio “Romeo Menti” nella gara valevole per la 27° giornata del campionato di Serie C, girone C. La squadra etnea, in una situazione delicatissima a causa del recente fallimento, proverà ad affidarsi al piccolo bomber, il quale approderà al Sassuolo a luglio, Luca Moro, attualmente a quota 21 reti realizzate. Le api dovranno, invece, riscattare l’ incidente di percorso, così come definito da mister Stefano Sottili, contro il Palermo.

PRIMO TEMPO:

Nei primi dieci minuti sono i rossoblu a prendere iniziativa con Pinto che dalla sinistra cerca il cross lungo, non ci sono saltatori, ma la palla arriva sulla sponda opposta per Rosaia, il quale calcia in porta, ma trova Dini pronto a bloccare. La Juve Stabia soffre il palleggio insistente degli etnei, i quali, però, agiscono sulle fasce, non riuscendo a trovare il cross in aria. Al 20′ Rosaia cerca il centro aria in orizzontale e trova Greco che calcia, ma il tiro sfila sul fondo. Scoccata la mezz’ora il Catania ordisce una trama di gioco straordinaria, palleggiando da centrocampo fino in aria, la palla arriva sulla sinistra ai piedi di Greco che mette in mezzo, Simonetti chiude il triangolo e in scivolata segna il gol del vantaggio. Le api incassano il colpo, anche con nervosismo, ma creano una buona occasione per il pari: Peluso in rimessa laterale innesca Scaccabarozzi, il quale crossa al centro, non ci arriva di pochissimo di testa Schiavi, davanti alla porta. Il Catania risponde divorandosi il gol del raddoppio: Greco inserito verticalmente, solo davanti a Dini, angola troppo la conclusione scarica di poco la palla fuori. La Juve Stabia si chiama presente, nonostante i molti errori, con Eusebi che riceve spalle alla porta, indietreggia per Stoppa, il quale si fa spazio con una giocata e colpisce verso la porta, ma Sala blocca in sicurezza. Allo scadere Greco si rende ancora protagonista, saltando l’ultimo uomo gialloblu, cavalca fino al fondo, scarica in mezzo per Rosaia, che calcia sul muro umano degli avversari e vanifica un’azione eccezionale. Termina 0-1 il primo tempo.

SECONDO TEMPO:

Non trascorrono cinque minuti e il Catania raddoppia, grazie al migliore in campo, Jean Greco, che da calcio d’angolo costruisce una parabola perfetta che arriva dritto ai piedi di Simonetti, calcia in porta e festeggia la doppietta personale. Al 58′ scambio di ruoli ed è Simonetti dalla destra a servire rasoterra Greco, bloccato in tempo, ma la palla raggiunge accanto Biondi, il quale colpisce l’esterno della rete. La Juve Stabia prova a rispondere con il colpo di Davi’, respinto da Sala. All’ 80′ Rossini cerca l’azione personale, va verso il centro e calcia da fuori aria. Poco dopo continua l’opera Sipos, servito sulla destra, si ritrova davanti a Dini, ma carica troppo il tiro. Della Pietra risponde ed imita l’azione di Rossini, ma lo fa anche nell’esito: la palla sfila larga sul fondo. L’ultimo squillo dei padroni di casa scaturisce da una punizione dai venti metri che Bentivegna spedisce sopra la traversa. Allo scadere Pinto si cimenta in un’azione personale, spalleggia con un difesore, arriva al limite dell’aria e serve Sipos, il quale calcia ancora oltre la traversa. L’arbitro Galipo’ assegna 3′ di recupero, entro i quali la Juve Stabia non riesce a regalare ai tifosi il gol della bandiera. Termina 0-2 al “Menti”.

FORMAZIONI:

Juve Stabia (4-2-3-1): Dini, Peluso (Esposito 68′), Tonucci, Troest, Panico, Scaccabarozzi, Altobelli (Davi’ 46′), Ceccarelli (Della Pietra 46′), Stoppa, Schiavi (Bentivegna 60′), Eusepi. All. Sottili.

Catania (4-3-3): Sala, Rosaia (Provenzano 74′), Biondi (Piccolo 74′), Greco (Russini 62′), Albertini, Monteaguido, Pinto, Cataldi (Izco 83′), Moro (Sipos 63′), Lorenzini, Simonetti. All. Baldini.

MARCATORI: Simonetti 30′, 49′.

AMMONITI: Simonetti, Stoppa, Panico, Peluso.

ESPULSI: nessuno.