Benevento, a Perugia la prova del nove: Caserta perde un difensore

Due vittorie per uscire fuori dalla crisi, e di fronte la prova del nove che si chiama Perugia. Domani il Benevento i Caserta sarà atteso da una trasferta delicata – calcio d’inizio posticipato di cinque minuti, nel valore simbolico di un gesto che rappresenterà la forte protesta contro la guerra cominciata dalla Russia di Putin – che significherà anche un ricordo del passato e della promozione in B conquistata con la maglia biancorossa. Dopo le belle vittorie contro Cittadella e Como – ai microfoni di Ottopagine anche Gennaro Acampora, centrocampista sannita, dichiarò quanto proprio la trasferta di Tombolato abbia rappresentato una svolta – i giallorossi dovranno mettere in scena un’altra prova per continuare la striscia vincente e, soprattutto, per avere la meglio su una diretta concorrente in ottica playoff.

Il Perugia di Alvini, però, è sicuramente una squadra ostica: sono tredici, infatti, i punti conquistati nelle ultime cinque gare, con quattro vittorie e un pareggio che hanno permesso ai biancorossi di rilanciarsi per un posto da protagonista tra le prime della classe. “Ho grande stima per il lavoro che sta facendo Caserta, e senza di lui non sarei qua. L’idea che mettono in campo è notevole. Hanno una rosa che qualitativamente è molto forte e possono variare modulo anche durante la gara. Noi però vogliamo fare la nostra partita e proseguire il momento positivo – ha dichiarato il tecnico del Perugia in vista della sfida.

D’altro canto le streghe ritrovano Gianluca Lapadula – già ritornato in campo contro il Como, con lo stadio che si è spaccato tra chi gli ha fischiato e chi gli s’è astenuto – che, al di là della questione spogliatoio (chiuso il caso Lapadula è questa sicuramente quella più delicata), è certamente una pedina fondamentale nello scacchiere del tecnico calabrese. Caserta, inoltre, già dal post Como non ha escluso un impiego insieme a Forte, sottolineando però la necessità di mantenere l’equilibrio dell’assetto tattico. Certamente l’ormai nazionalizzato peruviano è un calciatore fuori categoria che reggeva l’attacco giallorosso anche da solo, e che potrà aiutare i compagni a ritrovare quella carica motivazionale per l’assalto alla A. Da vedere, dunque, se Caserta potrà stupire tatticamente proprio a partire dalla trasferta di Perugia, dove non ci sarà Masciangelo, che si aggiunge agli indisponibili Elia, Viviani e Moncini.

Ciò che è certo è che il Benevento dovrà a tutti i costi cercare di trovare continuità, e limitare al massimo gli errori per evitare nuovi passi falsi come quello di Ascoli. Al terreno, naturalmente, la sentenza dell’incontro.

Probabili formazioni

Perugia (3-4-2-1): Chichizola; Zanandrea, Curado, Rosi; Beghetto, Kouan, Burrai, Falzerano, D’Urso, Carretta; Olivieri; All. Massimiliano Alvini

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Glik, Barba; Acampora, Calò, Ionita; Tello, Forte, Insigne; All. Fabio Caserta