Napoli e le rivali: le candidate alla lotta scudetto e i loro calendari

Si è quasi al traguardo, ma la corsa per aggiudicarsi il campionato di Serie A continua a vedere un incessante testa a testa tra le tre squadre che sin dall’inizio si erano presentate come favorite. E non è tutto, perché mentre Milan, Napoli e Inter continuavano una lotta spietata, più perdendo che guadagnando punti, consentendo sempre alle rivali di rimettersi in pista, si è introdotta nella corsa strappando centimetro dopo centimetro anche la Juventus di Massimiliano Allegri, la quale ritenuta una squadra ormai a pezzi, addirittura deceduta, è risorta con grande entusiasmo ed ora è solo a meno cinque punti dal Napoli.

Non c’è dubbio che l’incespicare contro squadre di minor calibro, nel caso del Napoli si guarda sicuramente alle gare contro Sassuolo, in vantaggio 2-0 e poi recuperata dalla squadra emiliana, e le clamorose sconfitte casalinghe contro Empoli e Spezia. La Juventus è tornata a gamba tesa nella lotta scudetto, aggiungendo una carta in più al tavolo da gioco, osservando il quale in questo momento sarebbe difficile decretare un vincitore.

Tutto dipenderà dalle prossime nove gare e dalle compagini che le rivali affronteranno e ovviamente con quale spirito le affronteranno. Sarebbe aleatorio assegnare un ruolo marginale alla squadra bianconera né assegnarle un rammarico eccessivo per la batosta subita a Torino contro il Villarreal in Champions. Anzi, il poter concentrarsi su una sola competizione, misto al necessario riscatto emotivo, costituisce una soluzione ideale per vivere con serenità le ultime gare di campionato. L’occasione si presenterà già domenica all’Allianz Stadium contro una Salernitana ormai destinata alla retrocessione. Tuttavia il calendario della vecchia signora non è dei più agevoli. Anzitutto sarà impegnata il 3 aprile nel derby d’Italia contro l’Inter, poi dovrà affrontare le ostiche trasferte di Cagliari e Sassuolo. Infine, big match contro Lazio e Fiorentina.

Analogamente l’Inter, probabilmente la squadra che ha concesso più punti alle avversarie, ma ancora con una partita da recuperare contro il Torino, affronterà questa domenica la Fiorentina al San Siro, per poi volare a Torino per il derby, mentre ospiterà la Roma in occasione della 35° giornata. Duro sarà sicuramente lo scontro contro il Cagliari, una mina vagante in questa fase del campionato, spinto dall’anelito della salvezza.

Scoscesa sembra anche la strada del Milan che dovrà difendere immediatamente la prima posizione in trasferta contro Cagliari e Torino, divise dalla casalinga contro il Bologna, per poi imbattersi negli scogli di Lazio, Fiorentina e Atalanta. Non facile anche la gara di chiusura al MAPEI contro il Sassuolo.

Napoli continua a sperare, nonostante gli uomini di Spalletti abbiano dimostrato, ma ciò pare essere più una peculiarità innata del club azzurro, di non riuscire ad approfittare delle gravi cadute degli avversari. Il calendario dei partenopei è tra i più difficili. Già domenica sfideranno una delle proprie bestie nere, l’Udinese, in uno stadio che sembra non fornire più la solida garanzia del “tanto giochiamo in casa”. Subito dopo sono attesi a Bergamo, contro un’ Atalanta che sì pare non trovare la struttura degli anni precedenti, ma che continua a mantenere quell’imprevedibilità di prestazione, con la quale la squadra di Gasperini ha sempre saputo sorprendere. Inoltre, Il Napoli disputerà due partite consecutive al Maradona, ospitando due durissimi matches contro Roma e Fiorentina. Ancora in programma sono Empoli e Torino in trasferta (34° e 36° giornate) e Sassuolo e Genoa tra le mura casalinga. Si chiude all’Alberto Picco contro lo Spezia.

Nulla costa ai tifosi azzurri sognare nella grande impresa. Attualmente il Milan è la squadra favorita, da un punto di vista di punteggio, ma tre punti di distanza sono pochi e a parità di punti e scontri diretti è la differenza reti a decretare il vincitore e in questo il Napoli è in vantaggio. Tuttavia, i rossoneri potranno presto contare sul ritorno di Zlatan Ibrahimovic, uomo che vale per due e sarà l’arma in più dei diavoli, capace di risolvere qualsiasi partita.

Difficile pronosticare un vincitore. Certo è che il prossimo allenatore a vantare il tricolore, escluso Allegri che difficilmente riuscirà a recuperare tutti i sette punti che lo distanziano dalla prima posizione, lo farà per la prima volta. Spalletti, Pioli e Inzaghi sono il vero volto di questo campionato.

Foto SSC Napoli.