Napoli-Udinese: La prima di nove storie da scrivere. Spalletti verso la conferma del 4-3-3, due i dubbi per il tecnico azzurro. Cioffi con il tandem Deulofeu-Beto

Domani pomeriggio allo stadio Diego Armando Maradona è in programma Napoli-Udinese, gara valevole per la trentesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 15:00. Riprendendo le parole di Luciano Spalletti in conferenza stampa, gli azzurri si apprestano ad affrontare la prima di nove storie da scrivere. Napoli che a differenza dei turni precedenti giocherà prima delle proprie dirette concorrenti, di conseguenza battere i friulani consisterebbe nel mettere pressione alle milanesi, le quali giocheranno in rapida successione. Il blitz del Bentegodi ha riacceso speranze ed entusiasmo in seguito alla cocente delusione che la sconfitta contro il Milan aveva destato nell’intero ambiente. La piazza ha risposto presente e gli spettatori presenti sugli spalti del Maradona saranno 40mila, quindi sarà sold out con la capienza al 75%. Dopo i tre punti d’oro ottenuti contro una delle squadre più in forma del momento, il Napoli d’ora in poi è chiamato a guardare partita per partita, con l’obiettivo di dare una continuità sempre maggiore ai risultati e alle prestazioni. Con la settimana tipo e il graduale recupero della miglior condizione di coloro che sono reduci da infortuni, i partenopei hanno tutte le carte in regola per disputare un grande rush finale e tornare ai livelli di rendimento tramite cui ad inizio stagione è stato compiuto un gran filotto di vittorie.

Negli ultimi mesi il gruppo ha evidenziato ottime capacità di reazione in seguito alle partite non andate per il verso giusto, mentre si è fatta maggiore fatica nel momento in cui c’era da confermare una precedente prestazione ottima. Dunque, evitando proclami che rischiano di creare ulteriori pressioni alla squadra, la parola d’ordine di queste ultime nove gare deve essere “continuità”. Nel frattempo possiamo dire che nella precedente giornata di campionato, a meno del verificarsi di un clamoroso e malaugurato crollo vertiginoso, è stata messa un’ipoteca definitiva sul piazzamento Champions, la qual cosa può consentire di giocare con la mente più libera.

Di fronte un’Udinese che ha rimediato soltanto una sconfitta nelle ultime sette gare e che consiste certamente in un avversario da non sottovalutare, considerata anche la particolare tendenza nel creare insidie alle big. Non a caso, con nel mezzo la vittoria interna ai danni della Sampdoria, la compagine guidata da Gabriele Cioffi ha ottenuto tre dei quattro risultati utili consecutivi da cui è reduce pareggiando con Lazio, Milan e Roma. In questo tipo di gare la compagine friulana è solita compattarsi dietro la propria metà campo con l’obiettivo di chiudere tutte le linee si passaggio. Dunque sarà una gara in cui il Napoli avrà bisogno di intensità e dei guizzi dei suoi uomini offensivi, ma allo stesso tempo la retroguardia dovrà rivolgere particolare attenzione al tandem d’attacco composto da Deulofeu e Beto, autori di otto gol a testa e molto abili in ripartenza.

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti sembra indirizzato verso la conferma del 4-3-3. Dalle dichiarazioni del tecnico traspare comunque la possibilità di un Napoli camaleontico, che alterni 4-3-3 e 4-2-3-1 in base alle situazioni. Tra i pali ci sarà Ospina. Davanti all’estremo difensore colombiano anche stavolta non si prevede alcuna variazione, con al centro della retroguardia la coppia Rrahmani-Koulibaly e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. A centrocampo dovrebbe rivedersi il terzetto che tanto ha convinto in quel di Verona, ovvero con Fabian ed Anguissa ai lati del vertice basso Lobotka. Tuttavia, in base alle ultime indiscrezioni, non è da escludere un turno di riposo per Fabian Ruiz e il conseguente rientro dal primo minuto di Piotr Zielinski. Riguardo all’attacco, non dovrebbero esserci dubbi in merito ritorno da titolare di Lorenzo Insigne nella posizione di ala sinistra e alla presenza di Victor Osimhen al centro del tridente. Il posto sul versante destro come di consueto se lo contendono Lozano e Politano, con il messicano che potrebbe spuntarla.

Cioffi schiererà il solito 3-5-2. Con in porta Silvestri. La linea a tre in difesa sarà composta Becao, Pablo Mari e Zeegelar. Nel centrocampo a cinque Molina e Udogie agiranno sulle corsie esterne, in mezzo Walace in cabina di regia con Arslan e Pereyra mezzali. In avanti la coppia Deulofeu-Beto.

Probabili formazioni

Napoli (4-3-3) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Fabian Ruiz – Lozano/Politano, Osimhen, Insigne. All. Spalletti

Udinese (3-5-2) Silvestri – Becao, Pablo Marì, Zeegelaar – Molina, Pereyra, Walace, Arslan, Udogie – Deulofeu, Beto. All. Cioffi