“Non abbiamo avuto tanto tempo perché al loro arrivo i ragazzi hanno dovuto recuperare dalle fatiche, dai viaggi. Anche per questo motivo abbiamo confermato i ragazzi dell’Europeo, perché si conoscono bene e sanno ciò che dobbiamo fare”. Alla vigilia della gara del Renzo Barbera tra Italia e Macedonia del Nord, valida per la semifinale dei play-off per Qatar 2022, ha parlato in conferenza stampa il commissario tecnico azzurro Roberto Mancini:
Può essere un vantaggio avere in rosa nove giocatori che hanno vissuto il 2017?
“Non lo so se può essere un vantaggio o meno, fa parte della vita di uno sportivo. Ci sono momenti entusiasmanti e altri dove prevale la delusione. Basta essere concentrati su ciò che dobbiamo fare: l’Italia sa giocare bene a calcio e noi dobbiamo pensare al campo, non ad altre cose”.
In questi play-off c’è una favorita?
“Tutte le gare partono dallo 0-0 e in 90 minuti può accadere qualsiasi cosa. Le partite vanno giocate tutte, anche quelle che sembrano scontate. Non credo ci siano favoriti”.
Hai visto energia a Palermo? Tirerà Jorginho un eventuale rigore?
“Dopo i 2 della Svizzera ne ha segnati sette di seguito con il Chelsea, ha ritrovato la precisione. Non sarà un problema, se ci sarà un rigore lo tireremo. Palermo ci ha sempre supportato e lo farà anche questa volta, con lo stadio tutto esaurito. Due anni fa siamo stati a Palermo e il pubblico si è fatto sentire. Il fatto che domani si tornerà al 100% sarà una cosa positiva in più rispetto agli ultimi due anni. A Palermo il supporto alla squadra c’è sempre stato, speriamo dopo la gara di domani di essere tutti felici e contenti”.
Hai più paura del prevedibile muro difensivo di domani o della frenesia dei tuoi per superarlo?
“Non credo la gara di domani sarà da risolvere il prima possibile, partiamo dallo 0-0 e non c’è un risultato da ribaltare. Loro si difendono bene e hanno qualità tecniche che li hanno portati a vincere in Germania. Dobbiamo rimanere tranquilli e fare la nostra partita”.
Servirà pazienza nel piano gara?
“Abbiamo provato qualcosa. Vedremo durante la partita ciò che potremo fare. La pazienza bisogna averla perché loro difendono bene e non ci daranno molti spazi”.
Tornano le gare da dentro o fuori. In cosa è cambiata la Nazionale negli ultimi otto mesi?
“Non è cambiata la Nazionale, abbiamo sempre provato a fare il nostro gioco. Quando prepari un Europeo o un Mondiale hai tempo, quando giochi partite durante la stagione hai meno tempo. Però la squadra non è cambiata molto”.
Fonte foto: pagina ufficiale Twitter di Roberto Mancini
