Fin quando la matematica non condanna, il Benevento a Monza per crederci ancora

Crederci ancora, questo l’imperativo del Benevento che dovrà cercare di vincere contro Monza e Spal, aggrappandosi alle speranze di qualche scivolone delle dirette concorrenti alla A. Essere promossi direttamente, senza passare per i playoff, è diventato molto più complicato, ma la serie B ha sempre lasciato intendere che può succedere ancora di tutto. Già a partire dal prossimo turno: oltre al big match dei sanniti contro la squadra lombarda, la Cremonese dovrà fare i contri proprio contro quell’Ascoli che espugnò il Vigorito, mettendo i bastoni tra le ruote alla corsa al titolo dei sanniti. E se si pensa al crollo degli uomini di Pecchia, in quel di Crotone, appare chiaro quanto possa realmente succedere di tutto.

E, a parte il Brescia che sarà ospite del Cittadella, il Pisa trova sul cammino l’ostacolo Cosenza – la squadra di Bisoli, dopo l’impresa casalinga contro il Benevento, ha sfiorato il colpaccio a Cremona e vinto in casa contro il Pordenone; vorrà provare a confermarsi per far di tutto e tirarsi fuori dalla zona rossa e quanto meno giocarsi la salvezza ai playout. Affronta, infine, il Vicenza quel Lecce di Baroni che potrebbe avere potenzialmente la strada spianata per la serie A: una vittoria farebbe già fuori dalla lotta per il 1° posto il Benevento, mentre toccherà aspettare la sorte delle altre squadre. Le probabilità della A, però, sono altissime, specie per l’andamento abbastanza costante dei salentini – il crollo in quel di Reggina, considerano che fosse la sola sconfitta nelle ultime undici, potrebbe essersi tradotto in un momentaneo blackout.

Benevento. C’è più di una gara che non è piaciuta agli spettatori del Vigorito, che hanno riposto molte speranze nella sfida casalinga contro la Ternana, salvo poi veder la propria squadra farsi rimontare (in una sfida di stagione comunque delicata). La mancanza di continuità – lo s’è già evidenziato in altri prepartita ed editoriali – è certamente la causa che più pesa sulle incertezze matematiche di una promozione diretta. Insomma, quando il Benevento avrebbe dovuto rispondere “presente”, non l’ha fatto. E si sa che, quando stai per tirare le somme, alcuni passi falsi diventano decisivi. Con la vittoria del Marulla, i sanniti si ritroverebbero a pari punti con la Cremonese, a giocarsi, in Lombardia, una fetta di serie A. Nel calcio però, i se e i ma sono più particelle grammaticali alla base delle chiacchiere da bar, ben lontane dalle analisi che a due giornate dalla fine si possono fare. Il ritiro di Novarello può servire ai sanniti per ritrovare energie fisiche e mentali – una scelta dettata certamente anche dalla possibilità che si vadano a disputare i playoff, una “competizione” a parte in cui si riparte da 0 – e lavorare sui limiti che hanno più pesato su prestazioni e risultati.

Certo, peseranno le assenze di Glik, Lapadula, Forte e Barba – nel Monza assenti, invece, lo squalificato Donati e gli indisponibili Paletta e Siatounis – ma non c’è tempo per fasciarsi la testa: gli altri giallorossi sono chiamati a dar man forte alla causa, e sicuramente ruolo decisivo può avere Gabriele Moncini, su cui Caserta ha sempre riposto non poca fiducia (malgrado abbia trovato meno spazio di quanto forse pensasse). Ritrovare fiducia nelle proprie qualità e farsi condizionare dalla pressione il tanto quanto basta per non commettere errori. Nei momenti difficili, la squadra di Caserta ha sempre dimostrato di uscirne a testa alta: la sfida contro il Monza può essere la soluzione; una gara in cui, come ha sempre detto il tecnico di Melito, le motivazioni vengono da sé. E la fiducia in Caserta, nonostante la stagione altalenante, non deve essere messa in discussione, ancor di più in questi momenti delicati. La certezza è che all’U-Power Stadium il Benevento potrebbe già aver chiaro le proprie sorti, che stavolta non dipendono soltanto dalla maglia a strisce giallorosse.

Probabili formazioni

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Sampirisi, Marrone, Carlos Augusto; Molina, Colpani, Barberis, Valoti, D’Alessandro; Ciurria, Mota Carvalho; All. Giovanni Stroppa

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Pastina, Foulon; Ionita, Viviani, Acampora; Improta, Moncini, Insigne; All. Fabio Caserta