Il destino sorride al Saviano, ma il sorriso appare più ironico che benevolo. Infatti, se il trionfo dell’ultima giornata proprio contro la diretta concorrente Città di Avellino è stato in grado si caricare di sogni e soddisfazione l’animo dei tifosi nero-verdi, è anche vero che la sorte dà con una mano e toglie con l’altra. Allo stadio “Peppino Pierro” il Saviano si impone 2-0 sugli avellinesi, riprendendosi la rivincita sul tris dell’andata, ma le concorrenti non perdono.
Il Pomigliano supera l’Acerrana, candidata ai play off, in una lotta senza fiato all’ultimo gol, conclusasi per 4-3. La Virtus Campania vince di misura una Palmese ormai già campionessa. In questo panorama è il Saviano a farne le spese, per svantaggio negli scontri diretti contro i bianco-rossi.
L’iter stagionale conta 36 punti, di cui nove vittore, cinque pareggi e dodici sconfitte. E’ indubbio che il campionato dei lupi sia stato abbondantemente compromesso dalle sei sconfitte consecutive subite al termine del periodo di Natale Minichini, termine che ha significato soprattutto il divorzio di un legame storico. A traghettare la barca è sopraggiunto allora Alfonso Belmonte, il quale ha saputo indirizzare i suoi uomini nella giusta direzione, con qualche naturale incidente di percorso, conducendoli in una cavalcata sfrenata verso la salvezza, per la quale il traguardo è soltanto rimandato. Infatti, domani alle 16:30, al “Peppino Pierro” si disputerà la finale dei play out, la resa dei conti tra Saviano e Città di Avellino.
Ciò non toglie che la forza più grande del Saviano sia la sua tifoseria, fedele ogni domenica alla maglia, senza mai perdere un appuntamento. Ed è proprio a questo dodicesimo uomo in campo, il più efficace, che la società ha fatto appello per riuscire a carpire finalmente il traguardo comunemente anelato. Già una volta il grido dei lupi ha spinto la propria squadra a battere la Città di Avellino, ora è la squadra ad invocare il sostegno dei tifosi.

Foto ASC D Saviano.
