Napoli, Grava: “L’esordio di Insigne fu un giorno importante per tutti. Non è facile per un napoletano indossare la maglia azzurra. Gaetano? Merita i miei complimenti. Ambrosino è come lui”

Gianluca Grava, ex difensore azzurro e responsabile del settore giovanile de Napoli, ha parlato di Lorenzo Insigne e dei ragazzi della Primavera ai microfoni di Radio Kiss Kiss

Insigne. “Ricordo l’esordio di Insigne anche se sono passati 12 anni. Un giorno importante per lui ma anche per noi compagni. Era piccolo ma aveva qualità e voglia, tutte caratteristiche che hanno influito sul suo percorso. Se non avesse avuto questa volontà di crederci non sarebbe venuto fuori. Madre natura gli aveva dato tante qualità, ma lui è stato bravo ad avere voglia ed a migliorare fino a questi livelli. Eravamo molto emozionati per lui per quel traguardo dell’esordio con la maglia del cuore. Negli anni ha sempre dimostrato il suo attaccamento alla maglia, perché da napoletano sai che hai una responsabilità diversa rispetto ai tifosi, con una pressione sicuramente importante. Giocare da napoletano con la maglia del Napoli non è per niente facile.

Gaetano. “Sono contento per lui, gli ho fatto i complimenti, se li merita. Già da piccolo si vedeva che aveva grandi qualità, poteva cambiare le partite. Sta dimostrando di essere un giocatore di grande prospettiva“

La Primavera. Domenica con la Primavera abbiamo una partita importante per la lotta salvezza, sperando di portarcela a casa. Ambrosino è molto simile a Gaetano e Insigne, ha sempre voglia di crederci e di crescere. Il percorso non è mai facile, bisogna fare dei sacrifici. Vergara ci sta dando buone soddisfazioni, ma è ingiusto parlare dei singoli perché in tanti secondo me hanno la possibilità di fare una grande carriera da professionisti. Spero che crescano senpre di più per prendersi le loro soddisfazioni”.