Dopo le parole al veleno di Aurelio De Laurentiis nei confronti dell’ex presidente della regione Stefano Caldoro, non si è fatta attendere la risposta dell’attuale candidato presidente della coalizione di centrodestra “Caro” ADL, non hai resistito a fare lo “sborone” – come dite voi romani – entrando a gamba tesa nella campagna elettorale.
Tu invadi il campo della politica tifando per De Luca: è proprio vero che chi si somiglia si piglia.
Io sono il tifoso di sempre (a differenza di voi due), che ama Napoli e il Napoli.
Tifo per i colori della mia Città da bambino e vorrei una squadra sempre più forte. So bene che si vince e si perde, ma bisogna sempre giocare per vincere, non solo per partecipare.
Tu sei un imprenditore, che guadagna tanti soldi sulla passione dei tifosi: ti chiedo di investire di più sul territorio e non prendere risorse pubbliche e in cambio fare campagna elettorale. Il Napoli è una cosa seria, e Napoli nella sua storia non si è mai fatta comprare da nessuno.
Ti saluto ricordandoti ciò che da sportivo dovresti già sapere…”Partita finisce quando arbitro fischia”. Io ho già vinto il mio “scudetto”. Spero che un giorno ci riuscirai anche tu. #FNS
Ecco l’articolo in cui De Laurentiis ha attaccato Stefano Caldoro
