Napoli…in casa dell’avversario: l’Udinese di Andrea Sottil

Tentare l’impresa in casa della capolista per provare a chiudere la prima parte di torneo con una vittoria di prestigio. Questo l’obiettivo dell’Udinese, ottava in classifica con 24 punti, che nell’incontro valevole per la quindicesima giornata del girone di andata scende in campo al Maradona, fischio d’inizio previsto domani alle ore 15:00, il Napoli capolista.  Cinque pareggi e una sconfitta nelle ultime sei uscite certificano il sensibile rallentamento registrato da una formazione che nelle prime giornate orbitava con pieno merito in zona Champions. Nulla però è perduto per quanto concerne la possibilità di agganciare la zona Europa, obiettivo al momento distante solamente tre lunghezze. Quella allenata da Andrea Sottil è formazione coriacea, che punta su un ritmo elevato, si difende con  ordine e sa essere micidiale quando può verticalizzare l’azione attaccando la profondità nello spazio in campo aperto. Gli azzurri dovranno essere bravi a tenere alta la concentrazione per tutto l’arco della gara perché i bianconeri sono una compagine abituata a lottare con il coltello tra i denti fino al fischio finale dell’arbitro e in diverse circostanze hanno rimontato anche più di una lunghezza recuperando ben 15 punti da situazioni di svantaggio. Altro pericolo a cui dovranno prestare la massima attenzione i difensori della truppa allenata da Luciano Spalletti saranno le situazioni su palla inattiva, fondamentale nel quale gli ospiti possono contare sull’abilità balistica dei giocatori che battono i calci da fermo e sulla stazza dei saltatori che riescono a prendere bene il tempo e svettano con puntualità nell’area avversaria. Per quanto concerne la scelta dello schieramento di partenza Sottil, che deve ancora rinunciare a Becao, Makengo, Masina e Udogie, tutti ai box per problemi di natura fisica, sembrerebbe orientato a risolvere a favore di Beto, fin qui capocannoniere della squadra con sei centri al suo attivo, il ballottaggio con Success come partner offensivo dell’inamovibile Deulofeu, giocatore spesso seguito dalla dirigenza azzurra nelle ultime sessioni di mercato.

Credits: Udinese Calcio 1896