Sampdoria-Napoli 0-2: gli azzurri sbancano Marassi e tornano al successo. Osimhen ed Elmas firmano tre punti di fondamentale importanza

Allo stadio Luigi Ferraris si sfidano Sampdoria e Napoli, gara valevole per la diciassettesima giornata di Serie A. In seguito alla prima sconfitta in campionato, il Napoli si proietta alla sfida esterna contro la Sampdoria con l’obiettivo di resettare e ripartire. Per la partita di quest’oggi al Marassi, gli azzurri sono dunque chiamati ad un’importante reazione per dimostrare che la prova deludente del Meazza è stata soltanto un incidente di percorso. La voglia di riscatto dopo il KO è tutta nelle parole rilasciate alla vigilia di Luciano Spalletti, che in conferenza stampa ha suonato la carica affermando a giusta ragione che per nessun motivo bisogna adagiarsi sull’attuale vantaggio in classifica, anche perché lasciare altri punti per strada significherebbe correre il serio rischio di ritrovarsi le inseguitrici con il fiato sul collo. È anche nel modo in cui ha espresso la propria amarezza per la sconfitta di San Siro che mister Luciano ha mostrato piena consapevolezza della forza di questo gruppo e la volontà di imprimergli sempre più una mentalità da grandi. Di fronte quest’oggi ci sarà una Sampdoria rinvigorita dalla vittoria in trasferta contro il Sassuolo e che certamente ci terrà ad onorare al meglio la memoria di Gianluca Vialli, una vera e propria icona del club blucerchiato e del calcio italiano. 

PRIMO TEMPO

Spalletti adopera tre cambi rispetto alla formazione schierata a San Siro contro l’Inter. Tra i pali c’è Meret. Davanti all’estremo difensore friulano, modificati i due quarti della retroguardia. Infatti Juan Jesus torna ad affiancare Kim Min-Jae al centro e Mario Rui subentra a Olivera sulla fascia sinistra, mentre sulla corsia di detsra schierato ovviamente capitan Di Lorenzo. A centrocampo compongono il terzetto Anguissa ed Elmas nella posizione mezz’ali con Lobotka in cabina di regia, dunque concesso un turno di riposo a Piotr Zielinski. Mentre in attacco confermato il tridente con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen.

Dopo due minuti dal fischio d’inizio, Murru interviene dritto sulla caviglia di Anguissa all’interno dell’area e in seguito all’on field rewiew il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Matteo Politano ma il suo tiro viene deviato sul palo da Audero, che salva i suoi. Al 13′ Verre riceve palla da Gabbiadini e fa partire un gran sinistro dai 25 metri, sul quale Meret si distende respingendo in angolo. Tre minuti più tardi, al termine di un’azione prolungata, Osimhen svetta di testa sul cross di Di Lorenzo ed Audero si oppone mettendo in corner. Gli azzurri raccolgono i frutti della propria pressione offensiva al minuto 19: Mario Rui pennella un cross perfetto andando premiare il taglio alle spalle della difesa di Osimhen, che spedisce in porta con una zampata di destro a pochi passi dalla porta. Trascorsi venti giri di lancette, Osimhen parte in velocità, vince il contrasto con Nuytinck e nel dirigersi verso la porta viene travolto da Rincon, che riceve l’espulsione diretta. Sul finire del primo tempo, sugli sviluppi di una ripartenza Lobotka verticalizza verso Politano e l’esterno offensivo cambia gioco su Kvaratskhelia, il cui tentativo termina a lato. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa parte con il Napoli ancora in possesso. Gli azzurri gestiscono con tranquillità ma calano d’intensità rispetto al primo tempo e tardano a trovare la rete della sicurezza tarda ad arrivare. Sono vari i tentativi verso la porta difesa da Audero, che però in questa fase consistono per lo più in conclusioni fuori misura o facilmente preda del portiere blucerchiato. Il raddoppio arriva al minuto 80, quando Abisso viene richiamato al monitor per un tocco in area con il braccio largo da parte di Vieira e concede il secondo calcio di rigore della gara in favore dei partenopei. A presentarsi sul dischetto stavolta è Elmas, che trasforma con freddezza. Il macedone spiazza Audero con una forte conclusione sotto la traversa.

Il Napoli si impone con il risultato di 2-0 in quel di Genova e torna al successo dopo la battuta d’arresto di San Siro. Tre punti di fondamentale importanza e che consentono di mantenere a distanza le inseguitrici.

TABELLINO

Sampdoria (3-4-1-2) Audero – Murillo (45′ Zanoli), Nuytinck, Murru – Leris, Vieira (83’Paoletti), Rincon, Augello – Verre (54′ Villar) – Lammers (83′ Montevago), Gabbiadini (46′ Djuricic). A disposizione: Contini,Ravaglia, Trimboli, Villa, Winks, Yepes. All. Stankovic

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Kim Min-Jae (45′ Rrahmani), Juan Jesus, Mario Rui – Anguissa (66′ Ndombele), Lobotka, Elmas – Politano (63′ Lozano), Osimhen, Kvaratskhelia (63′ Zielinski). A disposizione: Bereszynski, Demme, Gaetano, Marfella, Olivera, Ostigard, Raspadori, Simeone, Sirigu, Zedadka, Zerbin. All. Spalletti

Marcatori: 19′ Osimhen (N), 82′ Elmas (N)

Ammoniti: 5′ Murru (S), 44′ Murillo (S), 53′ Juan Jesus (N), 60′ Anguissa (N), 72′ Leris (S)

Arbitro: Rosario Abisso