Archiviata la notte magica della scorsa domenica, l’ennesima di questa stagione da sogno, che ha visto il Napoli battere la Roma grazie alla girata del Cholito Simeone nei minuti finali, gli azzurri, nel lunch match della ventunesima giornata di Serie A, si accingono ad affrontare la trasferta di La Spezia con l’intenzione di continuare a spingere forte sull’acceleratore. Al di là della classifica e dell’ampio divario tecnico tra le due squadre, la sfida agli uomini di Gotti può essere una gara trappola e dunque tra gli ostacoli più ardui che separano il Napoli dalla storia. In conferenza stampa, Spalletti a giusta ragione ha tenuto alta la tensione ribadendo che, nonostante i tredici punti di vantaggio sul secondo posto, non bisogna sottovalutare nessuno perché per arrivare al grande traguardo di strada da percorrere ce n’è ancora tanta. Una gara che la squadra, così come la scorsa contro la Roma, ha avuto la possibilità di preparare usufruendo della classica settimana tipo. Sarà così anche in vista della partita contro la Cremonese al Maradona, prima di un intenso tour de force con in programma, nel giro di poco più di venti giorni, il tanto atteso doppio confronto con l’Eintracht Francoforte negli Ottavi di Champions League e delicate sfide di campionato come quelle con Lazio e Atalanta.
In casa Napoli, dalla società al gruppo squadra passando per Spalletti, c’è la forte convinzione di poter scrivere un’importante pagina di storia anche in Champions, di conseguenza la massima competizione europea potrebbe fisiologicamente portare via un bel po’ di energie fisiche e mentali. Per questo motivo sarebbe di fondamentale importanza arrivare all’appuntamento in Germania forti del bottino pieno nei tre impegni con Spezia, Cremonese e Sassuolo. L’auspicio è che la graduale crescita di condizione e la larghezza della rosa consentano di gestire al meglio il doppio impegno, così come accaduto durante la prima di stagione. Tranne che in occasione della manita rifilata alla Juventus, i partenopei non hanno ancora mostrato la stessa brillantezza del pre Mondiale, un dato di fatto, quest’ultimo, che è la conferma di come Spalletti abbia impostato la preparazione invernale con l’intento di arrivare al top a Febbraio, mese che potrebbe orientare in maniera a dir poco significativa questa stagione in ottica sia campionato che Champions League.
Domani di fronte ci sarà uno Spezia attualmente quart’ultimo in classifica con cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione e quindi alla ricerca di punti di salvezza. Il match in questione vedrà il Napoli, come ormai consuetudine, opposto ad una compagine che presumibilmente si affiderà ad un assetto ultra difensivo chiudendosi interamente dietro la propria metà campo, per poi provare a sfruttare le ripartenze. Gotti opterà dunque per un conservativo 3-5-2. In porta ci sarà Dragowski. In difesa la linea a tre dovrebbe vedere Amian, Caldara e Nikolaou. A centrocampo agiranno Ferrer e Reca sulle corsie esterne con Bourabia e Agudelo mezz’ali e Ampadu in mezzo. In attacco assenti l’infortunato Nzola e lo squalificato Gyasi, con il primo che però potrebbe recuperare per la panchina. Il duo offensivo verrà dunque composto da Verde e dal neo arrivato Shomurodov.
Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, dovrebbe essere soltanto uno il dubbio da sciogliere per Spalletti. Tra i pali ci sarà Meret. In retroguardia pressoché certa la conferma del quartetto difensivo con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Kim Min-Jae al centro e Mario Rui ad agire sull’out mancino. Resterà con ogni probabilità tutto invariato anche a centrocampo, dove quindi verrà presumibilmente schierato il terzetto base con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In merito all’attacco, c’è il consueto ballottaggio sull’out di destra tra Politano e Lozano, con il messicano leggermente in vantaggio. Riguardo agli altri due posti del tridente, ovviamente inamovibili Osimhen nella posizione di centravanti e Kvaratskhelia nel ruolo di ala sinistra.
Probabili formazioni
Spezia (3-5-2) Dragowski – Amian, Caldara, Nikolaou – Holm, Bourabia, Ampadu, Agudelo, Reca – Shomurodov, Verde. All. Gotti
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti
