Napoli, in casa dell’avversario: come arriva la Cremonese alla sfida del Maradona

Provare a ripetere la magica serata dello scorso 17 Gennaio per conquistare un risultato di prestigio che possa ridestare l’entusiasmo nell’ambiente e tenere vive le residue speranze di conquistare una salvezza che al momento appare come un’impresa ai limiti dell’impossibile. Nell’incontro valevole per la ventiduesima giornata del campionato di serie A la Cremonese, ventesima con 8 punti, affronta, nel più classico dei testacoda, fischio d’inizio previsto domenica alle ore 20:45, il Napoli, primo a quota 56. Non è bastata ai grigiorossi la decisione della società di operare il cambio in panchina con la scelta di affidare la guida della prima squadra a Davide Ballardini. Il tecnico ravennate, subentrato ad Alvini lo scorso 15 Gennaio, sta vivendo fin qui un’esperienza dai due volti. Il nuovo allenatore ha infatti portato la squadra ad una storica semifinale di Coppa Italia, risultato raggiunto dal club lombardo dopo 36 anni di attesa, eliminando, con pieno merito, il Napoli capolista e la Roma. Decisamente più magro il bilancio in campionato con un solo punto racimolato in tre partite ma se la sconfitta con l’Inter poteva risultare ampiamente preventivabile ben più sanguinoso è stato il ko incassato nello scontro diretto di sabato scorso con il Lecce che ha violato lo Zini imponendosi per 2-0. Quella grigiorossa è formazione dall’identità di gioco ben definita, tatticamente ordinata, in grado di produrre calcio di ottime qualità e capace di mettere in difficoltà anche le formazioni più blasonare ma che paga a caro prezzo i limiti evidenziati in maniera lampante dalle cifre. La mancanza di vittorie dopo 21 partite, il penultimo attacco del torneo, una difesa che ha già incassato 37 reti, solo la Salernitana ha fatto peggio con 41, ed un distacco di dieci lunghezze dalla diciassettesima posizione rendono la salvezza un’impresa quasi impossibile. Sembra lecito pensare ad una partita nella quale i lombardi provino ad ostruire la costruzione avversaria creando densità in zona centrale e raddoppiando sulle fasce laterali. In fase offensiva gli ospiti proveranno a sfruttare la rapidità nelle ripartenze per sfruttare gli spazi, eventualmente, concessi dalla difesa partenopea, o cercheranno di capitalizzare le situazioni su palla inattiva.

Credits: US Cremonese (pagina Facebook)