Sassuolo-Napoli, parte il tour de force azzurro: Spalletti verso tre cambi di formazione. Dionisi col dubbio Berardi

Dopo l’ulteriore allungo dell’ultima giornata, che ha visto il Napoli raggiungere un vantaggio di quindici punti sulla seconda posizione, ad attendere gli azzurri c’è la sfida al Sassuolo di Dionisi nella gara che aprirà il ventitreesimo turno di Serie A. Sugli spalti del Mapei Stadium si preannuncia una vera e propria invasione partenopea, con circa diecimila tifosi pronti a spingere la capolista verso la settima vittoria consecutiva in campionato e la ventesima in totale. Prova di quanto sia forte il richiamo della febbre azzurra dinanzi al cammino stellare di questi ragazzi, che stanno regalando gioie immense ad un intero popolo e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Dunque nonostante la chiusura del settore ospiti e il divieto di accesso per i residenti di Napoli e provincia, oltre la metà dell’impianto sito in Reggio Emilia verrà occupato da cuori azzurri residenti fuori dalla Campania o nelle altre province della stessa.

In occasione delle ultime tre gare contro Roma, Spezia e Cremonese, la squadra ha avuto la possibilità di usufruire della classica settimana tipo. Mentre la trasferta di Reggio Emilia segnerà l’inizio di un tour de force di fuoco con in programma, nel giro di ventidue giorni, il tanto atteso doppio confronto con l’Eintracht Francoforte negli Ottavi di Champions League e partite delicate di campionato come quelle con Lazio e Atalanta, oltre alla sfida esterna all’Empoli. In casa Napoli, dal Presidente De Laurentiis al gruppo squadra passando per Spalletti, c’è la forte convinzione di poter scrivere un’importante pagina di storia anche in Champions e dunque di dare continuità alla meravigliosa fase a gironi disputata. La massima competizione europea potrebbe fisiologicamente assorbire un bel po’ di energie fisiche e mentali, per questo motivo sarebbe di fondamentale importanza arrivare all’appuntamento in Germania del prossimo martedì forti del bottino pieno anche nella gara con il Sassuolo. L’auspicio è che la graduale crescita di condizione e la larghezza della rosa consentano di gestire al meglio il doppio impegno, in una fase che potrebbe orientare in maniera a dir poco significativa i sogni e i destini di questo dream team, determinato a non porsi alcun limite. Sarà quindi fondamentale l’apporto dell’intero organico e sulla base di ciò l’infortunio che costringerà Raspadori a restare fermo ai box per un mese circa è certamente una tegola per Spalletti, che però in attacco potrà ovviamente puntare anche su un elemento che è sinonimo di garanzia assoluta, vale a dire il Cholito Giovanni Simeone.

Di fronte ci sarà un Sassuolo attualmente dodicesimo in classifica a quota ventiquattro punti insieme a Lecce e Fiorentina. Con otto punti ottenuti nelle ultime quattro gare, frutto anche delle due vittorie di prestigio con Milan e Atalanta, i neroverdi si sono allontanati dalle zone pericolose della classifica e ad oggi possono dunque essere ritenuti una squadra in salute. Parliamo di una compagine dall’ottimo potenziale offensivo e solita mantenere la propria identità votata ad un calcio propositivo anche contro le big, la qual cosa porta gli uomini di Dionisi a non essere particolarmente solidi difensivamente. Un aspetto, quest’ultimo, che può essere una chiave per il Napoli, il quale sarà chiamato a sfruttare la propria grande vena realizzativa per venire a capo di una gara contro un avversario che ha i mezzi per colpire dietro. Non è poi da escludere che questa sera gli emiliani decideranno di puntare su un atteggiamento più passivo per provare a limitare il meccanismo perfetto degli azzurri.

Dionisi schiererà il suo consueto 4-3-3. In porta ci sarà Consigli. La linea difensiva vedrà Zortea e Rogerio agire sulle corsie esterne con al centro Erlic e Tressoldi. Il terzetto di centrocampo verrà presumibilmente composto da Frattesi, Maxime Lopez e Mathias Henrique, con Obiang che però potrebbe insidiare Mathias Henrique. Mentre in attacco non dovrebbe farcela ad essere in campo Domenico Berardi, costretto ad uscire anzitempo durante la partita di Udine per via di un infortunio muscolare. Di conseguenza probabile la presenza di Bajrami come esterno offensivo, con Pinamonti e Laurientè a completare il reparto.

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, si prevedono tre rotazioni rispetto all’undici schierato nelle ultime settimane. Quindi non ci sarà un turnover massiccio, come preventivabile anche sulla base delle costanti affermazioni di Spalletti sul non dover mai abbassare la guardia. Tra i pali ci sarà Meret. Il primo dei tre possibili cambi potrebbe riguardare proprio la retroguardia, con Olivera che potrebbe subentrare a Mario Rui sulla fascia sinistra. Mentre non dovrebbero esserci variazioni in merito agli altri tre posti del quartetto, con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e la coppia Rrahmani-Kim Min-Jae al centro. Probabile variazione anche a centrocampo, con Elmas, reduce dal suo sesto gol in questo campionato, che dovrebbe concedere un turno di riposo a Zielinski, mentre non dovrebbero esserci dubbi sulle conferme di Anguissa nel ruolo di mezz’ala a destra e di Lobotka in cabina di regia. In attacco molto probabilmente ritroverà una maglia dal primo minuto Matteo Politano, che quindi dovrebbe subentrare a Lozano sull’out di destra. A completare il tridente saranno ovviamente i due intoccabili: Khvicha Kvaratskhelia a sinistra ed Osimhen al centro.

Probabili formazioni

Sassuolo (4-3-3) Consigli – Zortea, Erlic, Tressoldi, Rogerio – Frattesi, M. Lopez, M. Henrique – Bajrami, Pinamonti, Laurienté. All. Dionisi.

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka, Elmas – Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti