Scendere in campo con la serenità di chi sa di non avere nulla da perdere per provare a prolungare il recente trend positivo e compiere un ulteriore passo verso la conquista della matematica salvezza. Sogna l’impresa il Sassuolo, quindicesimo in classifica con 24 punti, che nell’incontro di apertura della 23° giornata del campionato di serie A riceve al Mapei Stadium, fischio d’inizio previsto questa sera alle ore 20:45, il Napoli, capolista a quota 59. La formazione emiliana attraversa un momento di forma eccellente come ben testimoniato dagli otto punti racimolati nelle ultime quattro uscite. La goleada rifilata al Milan nel lunch match del Meazza di qualche settimana addietro e la successiva affermazione interna sull’Atalanta hanno ridestato l’entusiasmo di un ambiente e spinto la squadra fuori dalla zona rossa della graduatoria. I neroverdi vantano, al momento, sette punti di margine sulla terzultima piazza, divario che regala un minimo di tranquillità ma non deve indurre alla minima forma di rilassamento perché la missione salvezza è tutt’altro che compiuta. L’undici allenato da Dionisi è formazione dall’identità di gioco ben definita che propone, nell’ormai consolidato 4-3-3, un calcio di qualità che punta alla conquista del risultato attraverso principi di gioco ben collaudati che prescindono da quelli che possono essere gli elementi scelti per la singola sfida. Il problema fisico accusato nell’ultimo match da Domenico Berardi costringerà nuovamente ai box l’attaccante calabrese, che sarà valutato quotidianamente dallo staff medico, anche perché dopo il recente rientro non è il caso di correre rischi inutili che possano pregiudicarne il suo utilizzo nella fase decisiva dell’annata. Per quanto concerne la scelta dell’undici di partenza Alvarez dovrebbe completare il tridente offensivo con Defrel, al momento in vantaggio su un Pinamonti che scalpita, e Laurienté mentre Bajrami, prelevato dall’Empoli nel corso della recente sessione invernale di mercato, potrebbe rilevare Matheus Henrique per completare il terzetto di centrocampo; in difesa l’unica novità dovrebbe essere rappresentata da Rogerio che dovrebbe riprendere possesso della fascia sinistra per assicurare, in quella zona, il suo buon contributo in fase propulsiva.
Credits: US Sassuolo
