Mariglianese, sconfitta e polemiche. Al Santa Maria delle Grazie il Locri vince 3-0

Quello che si preannunciava essere uno scontro ad alta intensità e ai limiti del proibitivo ha rispettato i pronostici della vigilia. Sarebbe, tuttavia, sbagliato evitare di entrare nelle pieghe, talvolta anche non calcistiche, di un match, quello fra Mariglianese-Locri, che tutto ha mostrato fuorché la differenza simboleggiata dallo 0-3 finale. Pochi, però, i motivi calcistici, alla base di un risultato netto come quello maturato al Santa Maria delle Grazie e che premia, oltremisura, il Locri di mister Renato Mancini.

PRIMO TEMPO

A sbloccare il match poteva essere, dopo 20” il solito volenteroso Cacciottolo, non aiutato né dal palo né da un rimpallo sulla linea di porta. A passare è, invece, il Locri con Carella che, al trentaduesimo minuto, effettua un tocco di punta, con il pallone che si insacca, imprendibile, alle spalle di Cappa. È la compagine Calabrese di Mancini a rompere l’equilibrio, sfruttando un’indecisione dei padroni di casa. Sia Oliva che Maydana, tuttavia, provano a rimettere la situazione in parità ma il portiere dei calabresi Iannì si supera mettendo in angolo.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo, la Mariglianese, orfana di Piscopo in difesa, recrimina per la mole di occasioni fallite davanti alla porta avversaria, su tutte quella con Bacio Terracino, ma, soprattutto, per una direzione di gara fortemente penalizzante, con innumerevoli episodi dubbi nell’area di rigore dei calabresi. Ad emergere, sul finire del match, è l’esperienza di una compagine, come quella calabrese, nel governare una gara comunque in bilico sullo 0-1 e poi chiusa definitivamente solo quando la Mariglianese ha staccato la spina. Un limite, quello caratteriale, sul quale è innegabile il grande lavoro di mister Sena in questi due mesi ma che continua ad emergere e ad impattare in negativo in alcune partite dei biancocelesti. In occasione della sfida di oggi, 26 febbraio, è toccato al Locri beneficiare di un calo, anche fisiologico, che ha portato al secondo e al terzo gol, rispettivamente un’autorete di un difendente dei campani e un tiro di Ficara sul quale Mario Cappa non è perfetto.

Sette giorni, dunque, per riprendersi da uno schiaffo decisamente immeritato, prima di gettarsi di nuovo alla ricerca dei 3 punti. Quelli di domenica prossima potrebbero essere vitali nel percorso della Mariglianese, dal momento che Sena e i suoi ragazzi saranno di scena contro la penultima della classe Paternò, nello scontro diretto dello stadio comunale “Falcone-Borsellino”.

MARIGLIANESE (4-3-3): Cappa, Massaro (40’ st Fiorillo), Esposito. Petruccelli (40’ st Garritano), Ciaravolo, Monteleone, Corbisiero (7’ st Barisone), Oliva, Cacciottolo, Maydana, Bacio Terracino (26’ st Schena). A disp. Lesta, Iammarino, Saporito, Ferraro, Giordano. All. Pasquale Sena

LOCRI (4-3-3): Iannì, Aquino V., Aquino D., Carella, Romero (45’st Zarich), Pagano (22’ st Furina), Chiricosta (3’ st Marrazzo), Larosa, Lucà (26’ st Palermo), Kamara (11’ st Dodaro), Ficara. A disp. Gagliardotto, Dova, Rizzo, Mazzone. All. Renato Mancini

Marcatori: 32’ pt. Carella, 44’st autorete, 50’ st Ficara

Note: ammoniti: Petruccelli, Lucà, Palermo. Arbitro: Maksyn Frasynyak di Gallarate. Assistenti: Elisino-Calce