C’è il clima delle grande occasioni allo Sporting Club, dove quest’oggi si gioca la finale play-off del girone C tra il Cimitile di Galluccio e il Forza E Coraggio di Rafdi.
I sanniti sono approdati alla finale dopo aver trionfato in semifinale col Castelpoto, mentre i granatieri hanno strappato il pass per il match di oggi grazie ai punti conquistati nella regular season (infatti, avendo totalizzato più di dieci punti rispetto alla quinta classificata, hanno evitato di affrontarla in semifinale).
In campionato, in entrambe le sfide è stata la squadra di casa a portare a casa la vittoria, ma il Cimitile possiede un enorme vantaggio: oltre ad avere il sostegno del pubblico di casa, può permettersi anche un pareggio al termine dei supplementari per approdare al turno successivo. Una sfida che, già dall’atmosfera creata dal pubblico, promette grandi emozioni.
PRIMO TEMPO
Consapevole di giocare con due risultati utili, il Cimitile imposta la manovra con relativa calma, cercando di far alzare il baricentro degli ospiti e di attaccare in contropiede. E questa tattica dà i suoi frutti: al 15′ Di Meo serve un filtrante delizioso per l’inserimento di Raiola, il quale controlla bene e infilza Napolitano con un mancino in diagonale, andando poi ad esultare sotto le gradinate in festa.
Appena dieci minuti dopo, i granatieri trovano una nuova rete, messa a segno da Di Benedetto, ma la posizione del numero nove, al momento dell’assist di Gaetano, era in off-side.
Ma dopo una fase di sbandamento, i sanniti si riportano in carreggiata con la rete di Schettino, che riceve un traversone dalla sinistra da parte di De Rosa e, in torsione, firma il goal del pari.
Il Cimitile non sembra però scoraggiarsi, e prova a rispondere con Di Benedetto, che ancora una volta spedisce il pallone in rete, ma che anche in questa occasione viene pescato in fuorigioco.
Quando però sembra che il primo tempo debba concludersi in parità, arriva il 2-1 granata: su azione di corner, Del Sorbo si ritrova il pallone tra i piedi dopo una carambola e mette in mezzo un cross teso che Tirri deve solo spingere in rete. Termina dunque 2-1 la prima metà di gara, con i ragazzi di Galluccio che dovranno provare a gestire il vantaggio anche nella ripresa.
SECONDO TEMPO
L’avvio dei giallorossi nella ripresa, come prevedibile, è col piede sull’acceleratore, ma la retroguardia di casa regge bene e si difende con ordine. E dopo aver sfiorato il goal con Gaetano, i granatieri trovano il tris al 54′ con Barbarello, che si inserisce tra le linee e di testa corregge in rete il lancio millimetrico di Tirri, siglando la sua seconda marcatura con la casacca granata. Il goal del classe 2005′ mette praticamente in ginocchio il Forza E Coraggio, che necessita di due reti per portarla ai supplementari, di tre per evitare la sconfitta. Galluccio strategicamente inserisce forze fresche in attacco, sia per mantenere alta la squadra, sia per risparmiare forze ed energie. Il ritmo della gara inizia ad abbassarsi dal 70′, ma il Cimitile prova comunque a spingere con le incursioni e i dribbling del neoentrato Marulli. Nel finale Ricchiuti va ad un passo dall’iscriversi alla lista dei marcatori, ricevendo e calciando di prima dopo una galoppata di Raiola, ma la difesa sannita si oppone egregiamente. Finisce quindi 3-1 allo Sporting Club, con i padroni di casa che trovano il successo e che adesso possono permettersi di sognare davvero in grande.
TABELLINO
CIMITILE: Genovese, Del Sorbo, Barbarella, Bove, Sena, Tirri (Marulli 64′), Raiola, Gaetano (Marotta 86′), Di Benedetto (Diabaka 74′), Di Meo (Ricchiuti 71′), Alfieri (Albertini 85′). All. Angelantonio Galluccio
FORZA E CORAGGIO: Napolitano, D’Avino (Pace 59′),Tanchyn, Carpentieri (Di Pietro 81′), Conteh, Cossentino, De Rosa, Amabile, Schettino, Picozzi, De Ieso (Controlla 85′) All. Hicham Rafdi
MARCATORI: Raiola 15′, Schettino 34′, Tirri 43′, Barbarello 54′
AMMONITI: Conteh, Cossentino, Tirri, De Ieso, Tanchyn
ARBITRO: De Angelis
ASSISTENTI: Pisani, Marcone
