Nations League – Buona Italia per un tempo, poi sale in cattedra la Spagna. Semifinale ancora amara per gli azzurri

Final Four in terra olandese, a decretare la terza vincitrice della Nations League: allo stadio De Grolsh di Enschede, l’Italia di Roberto Mancini affronta la nuova Spagna di Luis De La Fuente con in palio la finale di domenica prossima contro la Croazia. L’inizio degli azzurri è in salita sin da subito, con gli spagnoli in vantaggio dopo tre minuti con Yeremi Pino che approfitta di un regalo di Bonucci e batte Donnarumma. Reazione immediata dell’Italia che pareggia dopo otto minuti grazie a Ciro Immobile che trasforma un calcio di rigore guadagnato da Zaniolo. Gli uomini di Mancini trovano anche il 2-1 con Frattesi ma il centrocampista del Sassuolo viene pescato in fuorigioco dalla tecnologia, che annulla perciò il gol. Primo tempo rassicurante per l’Italia, con un ottimo Jorginho in particolare. Nel secondo tempo, però, salgono in cattedra gli iberici che schiacciano gli azzurri, in maglia bianca per l’occasione, e sfiorano ripetutamente il nuovo vantaggio. Grande occasione anche per l’Italia, ancora una volta con Frattesi, su cui si supera Unai Simon. Quando i supplementari sembrano incombere, però, arriva la doccia gelata per Mancini, ancora una volta con un’azione insistita della Spagna, con Rodri che raccoglie una seconda palla vagante fuori dall’area e Joselu, appena entrato che ne legge la traiettoria e segna il 2-1 deviando alle spalle di Donnarumma, messo fuori causa da due deviazioni amiche. Prende già una piega amara la spedizione italiana in terra olandese, con i ragazzi di Mancini eliminati alle semifinali e costretti alla “finalina” contro il Belgio, in programma domenica pomeriggio.

Fonte foto: pagina ufficiale Twitter Nazionale Italiana