Già un mese è passato da quel 27 Settembre che ha visto Avellino e Turris scendere in campo allo Stadio Partenio sotto ad una pioggia torrenziale, che dopo pochi minuti di davvero misero calcio costrinse l’arbitro prima a mandare le squadre negli spogliatoi e poi dopo più di un’ora di attesa a rinviare definitivamente il match, che verrà recuperato nella giornata di domani alle ore 17:30.
In questo mese sono successe varie cose, molte partite sono state disputate, quindi diamo un’occhiata alle due squadre e a come entrambe arrivano a questa prestigiosa sfida. Avellino che sta vivendo un autentico periodo d’oro,con l’imbattibilità ancora intatta e il pareggio nel derby con la Juve Stabia come unico passo falso: per il resto solo vittorie, arrivate contro squadre sulla carta solide e insidiose come Viterbese, Palermo, Foggia e Casertana; la situazione in classifica sorride non poco ai Lupi, terzi a 2 punti dalla vetta con due partite da recuperare, il che vuol dire che una vittoria con la Turris si tradurrebbe in primo posto in classifica prima del turno di riposo che spetterà ai verdi nel prossimo fine settimana.
La Turris d’altra parte ha affrontato questo suo ritorno al professionismo dopo 19 anni in maniera tutto sommato positiva: 3 vittorie consecutive con Virtus Francavilla, Viterbese e Bisceglie, seguite da un buon pareggio contro il più quotato Monopoli e poi lo scivolone di due giorni fa per 3 a 0 subito contro la Paganese; un piccolo allarme che fa alzare la guardia ma che non deve far sottovalutare questa squadra che resta di tutto rispetto e insidiosa, ripartire il prima possibile sarà fondamentale per una Turris che comunque in classifica è messa bene e in caso di vittoria aggancerebbe proprio l’Avellino.
Sarà senza dubbio una partita spettacolare, ricca di emozioni e resa ancora più equilibrata dal fatto che ai padroni di casa mancheranno 4 giocatori tesserati dopo il 27 Settembre (Luigi Silvestri, Errico, Fella e Rizzo) più Ciancio (squalificato), per cui nulla dovrà essere dato per scontato.
