Napoli-Osasuna 2-1: gli azzurri vincono la prima amichevole internazionale. Brillano Politano e Spinazzola

Il Napoli ha battuto con il risultato di 2-1 l’Osasuna nel terzo test amichevole del precampionato e primo a Castel di Sangro.

PRIMO TEMPO

Allegri conferma i dieci undicesimi della formazione schierata contro la Carrarese. Tra i pali c’è Meret. La linea a quattro di difesa vede capitan Di Lorenzo occupare la corsia di destra, Rrahmani e Marianucci al centro e Spinazzola sulla fascia sinistra. A centrocampo schierati Anguissa e Folorunsho come mezz’ali con Lobotka in cabina di regia. Nel tridente d’attacco c’è Hojlund nella posizione di centravanti con Politano e Giovane ai suoi lati.

Il Napoli prova subito a spingere facendo girare palla alla ricerca di varchi. Al 9′ c’è un’ottima iniziativa di Spinazzola, che si accentra in seguito ad un dribbling e serve Anguissa al limite dell’area, il camerunese in girata tenta la conclusione e il pallone termina a lato non di molto. Gli azzurri si portano in vantaggio al 27′, con Spinazzola che salta il proprio marcatore e crossa sul secondo palo per Politano, che tramite un gran sinistro al volo spedisce sotto la traversa. Spinazzola è insieme a Politano il più attivo in assoluto tra le fila degli azzurri, si sta palesando molto propositivo attraverso delle ottime discese. Al 35′ ancora Spinazzola riceve palla da Anguissa e serve Giovane in buona posizione, il brasiliano va al tiro e si vede respingere il tentativo dalla difesa avversaria. Due minuti più tardi Politano si incarica della battuta di un calcio di punizione e scheggia la traversa andando vicino alla doppietta. Si va all’intervallo con il Napoli avanti 1-0.

SECONDO TEMPO

Allegri attua subito otto cambi, questo l’undici rivoluzionato: (4-3-3) Milinkovic-Savic – Mazzocchi, Obaretin, Marianucci, Olivera – Anguissa, Lobotka, Vergara – Alisson, Lucca, Lang. Dopo otto minuti dall’inizio della ripresa il Napoli trova il raddoppio, con Lucca che su assist di Anguissa riesce a girarsi resistendo alla pressione del proprio marcatore e con un destro preciso. Al 64′ entra Prisco al posto di Lobotka. Pochi istanti più tardi Obaretin atterra Budimir in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore in favore dell’Osasuna: dal dischetto lo stesso Budimir va a segno e accorcia le distanze. Nel finale il Napoli passa ad una sorta di 3-5-1-1 con Mazzocchi e Lang quinti e Alisson Santos alle spalle di Lucca. L’Osasuna tenta alcune iniziative ma gli azzurri tengono bene difensivamente. La partita termina con il risultato di 2-1 per il Napoli.