Il Napoli cade a Venezia nella sfida delle 15, perdendo 1-0 al termine di una partita decisa dal gol di Adams e dalle parate di Stankovic, protagonista assoluto soprattutto in occasione del rigore neutralizzato a De Bruyne. Una sconfitta che lascia amarezza in casa azzurra, anche per le numerose occasioni create e per la possibilità di compiere un importante passo avanti in classifica. Nel postpartita, mister Allegri ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sugli episodi, sulle scelte e sulle condizioni di alcuni calciatori:
Gli episodi e la reazione della squadra
“Se si guarda ai risultati è normale che ci possa essere preoccupazione, ma la prestazione c’è stata, come in Champions. Oggi il Venezia ha fatto una partita ordinata, ma siamo incappati in un mezzo errore, un’autorete. Era meglio fare solo un tiro e solo un gol, invece è successo il contrario. Nel calcio ci sono questi momenti che capitano. Conosco solo un modo: lavorare con serenità, mettendoci più attenzione. Oggi avremmo fatto un bel salto in classifica, c’è da soffrire e sta a noi ribaltare il momento. Ora c’è la sfida in Champions e dobbiamo portare a casa la vittoria”.
Le scelte tattiche e la difesa a tre
“Quando una squadra fa 29 tiri in porta con un rigore sbagliato non credo che giocando con un centrale in meno o in più cambiasse la partita. Beukema ha fatto una buona partita come gli altri. La classifica non ci sorride, ma conosco solo un modo: c’è da lavorare e da portare a nostro favore gli episodi”.
Il turnover e le prestazioni di Lucca e Giovane
“La rosa del Napoli è una buona rosa, non possono giocare sempre gli stessi. Lucca ha fatto la sua partita, ha lottato e ha avuto qualche difficoltà come la squadra, Giovane uguale, ha messo una buona palla, Beukema è entrato bene. Ora c’è da lavorare”.
Le condizioni di Alisson
“Ha avuto un risentimento sull’ultimo tiro, era da 8 giorni che si allenava con la squadra, non ho la sfera di cristallo. Sembra che si sia fatto abbastanza male, vediamo”.
Foto: SSC Napoli
