Serie C, termina 1-1 il derby tra Paganese e Avellino

Una partita dura, con poche azioni ben manovrate e molti episodi a decidere questo derby campano tra la Paganese e l’Avellino. Partita all’inizio molto vivace, i Lupi nonostante le numerosissime assenze partono bene, dopo pochi minuti creano un’occasione ghiotta per Santaniello e poi abbiamo un salvataggio sulla linea per parte, prima Ciancio salva su Gaeta e poi Onescu su Bernardotto. Successivamente non assistiamo a grandi occasioni, dopo un avvio arrembante l’Avellino comincia ad avvertire le numerose assenze e la Paganese prova ad esporsi con maggiore insistenza, tuttavia la prima chiave di volta del match arriva agli sgoccioli del primo tempo, quando Luigi Silvestri si rende autore di un’autentica follia colpendo Sirignano con un pugno in area, risultato: espulsione per lui e rigore per la Paganese, prontamente realizzato da Diop.

Sotto di un goal, di un uomo e con la rosa ridotta all’osso l’Avellino avverte il colpo ma non getta la spugna, e al decimo minuto della ripresa ottiene un calcio di rigore per fallo di Schiavino su Bernardotto: dal dischetto va Santaniello, che getta alle ortiche l’opportunità calciando in maniera sbilenca col pallone abbontantemente fuori. Potenzialmente poteva essere la mazzata definitiva, tuttavia in un derby mai dare nulla per scontato e a differenza della partita con la Turris, questa volta sono i Lupi a riprendere una partita che sembrava persa, Aloi trova il pareggio con un bel goal su punizione e fa 1-1. Nel finale partita ancora nervosa, e nel recupero viene espulso Onescu per somma di ammonizioni, terminando l’incontro in parità anche di uomini.

Pareggio dunque alla fine, un punto per parte in una partita che potremmo definire poco spettacolare e molto rognosa: Paganese che ottiene il secondo risultato utile consecutivo e ha il merito di dare pressoché pochissime opportunità all’Avellino di rendersi pericoloso, capitalizzando al massimo sugli episodi favorevoli nel corso dei 90 minuti, nei quali infatti si è segnato solo sui calci piazzati: per loro 10 punti totali e nono posto in classifica, momentaneamente in zona Play-Off; Avellino che in fin dei conti ottiene un punto preziosissimo date le condizioni: assenze per squalifiche e infortuni, inferiorità numerica con pochissime alternative utili dalla panchina, rigore sbagliato potenzialmente devastante dal punto di vista psicologico e il tutto venendo da 1 punto in 2 partite, i biancoverdi invece hanno mostrato una grande solidità mentale e hanno ripreso con le unghie e con i denti una sfida difficile sin dal calcio d’inizio. Bisognerà lavorare però soprattutto sull’aspetto della disciplina, tre espulsioni consecutive sono troppe per una squadre che vuole stare ai vertici. ora l’Avellino è quinto (con una partita in meno) a quota 15 punti, alla prossima ci sarà un importantissimo incontro con il Monopoli, per rilanciarsi e ritrovare l’agognata vittoria.

PAGANESE (3-5-2): Campani; Sbampato, Schiavino, Sirignano; Mattia (31′ st Carotenuto), Gaeta, Bonavolontà (31′ st Scarpa), Onescu, Squillace; Guadagni (17′ st Cesaretti), Diop (17′ st Mendicino). All. Erra.

AVELLINO (3-4-3): Leoni; Ciancio, L. Silvestri, Rocchi; Rizzo (24′ st Adamo), Aloi, D’Angelo, Tito; Santaniello (29′ st Dossena), Bernardotto, Fella (42′ st Bruzzo). All. Braglia.

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria.

ESPULSI:L. Silvestri (A), Onescu (P)Ammoniti: Ciancio, D’Angelo, Sbampato, Gaeta.

AMMONITI: Ciancio (A), D’Angelo (A), Sbampato (P), Gaeta (P).