Benevento- Pareggio sofferto contro un ottimo Venezia

Partita difficile per gli uomini di Inzaghi, che ospitano al Ciro Vigorito l’ostico Venezia di Alessio Dionisi, in cerca di punti preziosi per l’obiettivo salvezza. Primo tempo molto equilibrato, decisamente non all’insegna dello spettacolo bensì di un reciproco rispetto tra le due formazioni, entrambe in grado di tirare un paio di volte verso la porta avversaria tuttavia senza impensierire troppo i due portieri.

Nella seconda frazione di gioco la partita entra nel vivo, e al minuto 51 gli ospiti passano in vantaggio quando Montalto tira fuori il proverbiale coniglio dal cilindro con un missile dai 25 metri assolutamente imparabile; sembra il preludio di un nuovo passo falso per un Benevento appagato e senza stimoli, tuttavia Inzaghi aveva specificato che i suoi ragazzi non avrebbero mollato di un centimetro e si sarebbero giocati le loro carte, infatti dopo neanche 5 minuti su un cross di Letizia è Marco Sau a pareggiare i conti trovando la rete numero 10 del suo campionato, miglior marcatore stagionale della capolista.

A questo punto il Venezia tenta un forcing deciso in cerca del colpaccio, sfiorano il goal in qualche occasione (e Monachello trova anche la via della rete, tuttavia in posizione di fuorigioco), i Sanniti difendono con le unghie e con i denti il risultato contro una squadra che ha qualcosa di importantissimo per cui lottare, e l’ingresso in campo di Moncini è indicativo per quanto concerne la volontà di SuperPippo di non voler regalare nulla neanche a campionato acquisito, un vincente come lui sa che è in questo modo soltanto che può cominciare ad inculcare nei suoi una vera mentalità vincente che in Serie A potrebbe essere decisiva per il raggiungimento dei traguardi prefissati.

Su una clamorosa occasione sciupata da Capello sugli sviluppi di un corner termina una sfida complessa e sofferta; 1 a 1 al Ciro VIgorito, i Sanniti riescono in qualche modo a dare un segnale dopo il tonfo di Crotone e difendono con tutte le loro forze il risultato contro un avversario forte, determinato e apparentemente in una condizione atletica migliore nonostante il titolo sia ormai in cassaforte, ed è questa forse la grande vittoria di Pippo in questa magica annata: al di là dei successi messi in bacheca, la sensazione è che la squadra abbia finalmente acquisito la tanto agognata mentalità vincente, che è la base per affrontare al meglio anche le imminenti sfide sui campi più importanti d’Italia.