Dopo la terza partita di fila senza vittoria, è un Filippo Inzaghi insoddisfatto e cinico quello apparso in mix zone; 1 punto in 3 partite è un bilancio troppo negativo per una formazione abituata negli ultimi mesi a vincere e convincere, ma che ora appare molle e priva di stimoli, fatta eccezione per pochi elementi: “La linea verde è l’unica nota positiva della serata; Basit, Gyanfi e Di Serio hanno disputato un’ottima partita, sono soddisfatto di loro”.
L’alternanza di bastone e carota è la strategia giusta nell’ottica del mister per risvegliare i suoi dopo un periodo di appannamento che comincia a farsi importante: “Buon possesso palla da parte nostra, abbiamo avuto costantemente il pallino del gioco in mano, ma poco incisivi. Ora basta, bisogna tornare a giocare come sappiamo per prepararci come si deve alla Serie A. Da qui alla fine in campo ci va chi lo merita, venerdì spero e credo di vedere un’altra squadra. Se ci adagiamo sugli allori diventiamo normali, perciò torniamo con i piedi per terra: se ci abituiamo a perdere l’approccio all’anno prossimo sarà più complicato, dovrà essere mio compito far riposare chi è scarico mentalmente in favore delle forze più fresche”.
Un pensiero infine sullo sfortunato Vokic, centrocampista sloveno classe ’96 protagonista di un’annata maledetta a causa di molti infortuni che gli hanno permesso di giocare solo una partita in questa stagione: “Sta migliorando un passo alla volta, mi auguro possa rientrare al più presto perché potenzialmente potrebbe essere molto importante per noi, si tratta di un grande talento”.
