Dopo l’annuncio della Juve Stabia, stamattina è stato presentato Filippo Ghinassi, nuovo direttore sportivo delle vespe, in arrivo dall’Imolese. Riportiamo le sue parole rilasciate ai microfoni ufficiali del club.
“Le motivazioni sono di chi arriva ad una società che significa un punto di crescita. Ho trovato un ambiente sicuramente segnato dalla retrocessione. Chiunque ama i colori della Juve Stabia ha sofferto questo evento, arrivato in un modo particolare dopo il blocco Covid con la squadra che ha racimolato pochi punti e ha visto svanire un sogno in poco tempo.
È giusto soffrire perché se non si soffrisse significherebbe non amare questi colori. Arrivo con la testa libera, la mia volontà è trasmettere la mia carica e la mia energia. È già ora di proiettarsi nel futuro, in vista di un campionato che è bellissimo e durissimo. Sarà la serie C più dura, ma sicuramente più affascinante; la Juve Stabia dovrà farsi rispettare.
Vogliamo fare le cose per bene. È il motivo per cui mi hanno scelto dopo l’esperienza di Imola e hanno scelto una figura con la mente pulita per prepararsi al meglio per il 27 settembre quando si comincerà.
La partita al Menti con l’Imolese, la vittoria in Coppa Italia contro la Juve Stabia, fu una partita in cui non avevamo niente da perdere. Eravamo la favola che arrivava a giocare contro una squadra di B. In questo stadio si fece una pagina importante. L’Imolese era al secondo turno di Coppa Italia, quello che ci portò a sfidare il Genoa. In cento anni di storia l’Imolese non aveva mai fatto tre turni di Coppa Italia. Fu scritta una pagina di storia, sono molto legato a quel ricordo al Menti, spero sia di buon auspicio.”
