Nel corso di questo precampionato, uno dei maggiori dilemmi in casa Napoli è quello della titolarità tra i pali. Il dualismo tra Meret ed Ospina è un tema che tiene banco dalla scorsa stagione ed è destinato a proseguire anche in quella ormai alle porte. Ad un certo punto, prima del lockdown, il colombiano aveva definitivamente scavalcato l’ex Spal nelle gerarchie di Gattuso: il motivo principale le ottime capacità di Ospina nel saper far ripartire l’azione giocando molto bene con i piedi, che consentono di attuare al meglio la costruzione dal basso ricercata dal tecnico calabrese. Alla ripresa entrambi riuscirono a dare un importante contributo al trionfo del Napoli in Coppa Italia. Il ritorno della Semifinale contro l’Inter lo giocò Ospina, che fu colpevole sul gol del vantaggio dei nerazzurri, ma poi si riscattò alla grande, prima dando inizio, con un gran lancio per Insigne, all’azione nella quale Mertens siglò il gol qualificazione e in seguito, compiendo alcuni interventi miracolosi decisivi ai fini del passaggio degli azzurri alla finalissima. In virtù però della squalifica del colombiano, in Finale contro la Juventus il titolare fu Meret e il classe 1997 riuscì a prendersi la scena parando il calcio di rigore a Dybala e facendo sì che la serie dei tiri dal dischetto si aprisse nel migliore dei modi. Poi fino a fine campionato tra i due estremi difensori, c’è stata continua alternanza.
E adesso? Su Meret girano alcune voci di una presunta rottura con il club azzurro e di una sua possibile cessione in prestito, indiscrezioni prontamente smentite dal DS Giuntoli nel corso della conferenza stampa di fine ritiro tenutasi a Castel di Sangro venerdì scorso. Il Napoli non può e non deve farsi scappare Meret, che è un patrimonio della società e in prospettiva uno dei migliori portieri in Europa. Senza dimenticare che inoltre nella stagione da poco conclusa, nonostante alcuni gol evitabili subiti, la qualificazione dei partenopei agli Ottavi di Finale di Champions League è stata anche merito suo. Che l’estremo difensore friulano abbia ancora tanto da crescere e migliorare su questo non c’è dubbio, ma bisogna puntare sul suo talento, pur prendendo in considerazione l’ipotesi che possa commettere quei classici errori che fanno parte di un percorso di crescita.
La soluzione giusta è quella di tenere sia Meret che Ospina, chi per un motivo, chi per l’altro entrambi molto importanti per il Napoli, Meret per il suo talento e le sue grandi prospettive e Ospina per la sua esperienza e sicurezza tra i pali e nelle uscite. Sperando che il Napoli riesca a fare un percorso importante in Europa League e Coppa Italia e considerato che c’è anche la Finale di Supercoppa Italiana da disputare, nella stagione che a breve avrà inizio potrebbero esserci più di 50 partite da giocare, dunque c’è la possibilità di accontentare entrambi. Una soluzione può essere quella di far disputare il campionato a Meret e le coppe ad Ospina, sono ormai diverse le società in Europa che agiscono in questo modo riuscendo a gestire in rosa la presenza sia di un portiere giovane e di talento che di un altro di esperienza che può fungere anche da chioccia.
