Poco fa, il tecnico del Benevento, Pippo Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa pre-gara, prima della sfida contro il Bologna di mister Sinisa Mihajilovic. Riportiamo le sue parole sulla sfida del Vigorito delle ore 15.00 di domani.
” Sulla condizione della squadra. Ci siamo trovati a dover giocare 3 partite in 9 giorni. Dobbiamo cercare di recuperare quanto più possibile energie. La squadra sta bene ed è in fiducia. Mi è piaciuto l’atteggiamento, così sfrontati nelle prime due gare in cui abbiamo fatto molto bene. Poi si gioca contro squadre forti, e con anche il Bologna che vuole cercare l’Europa. Dobbiamo sopperire con la voglia, con la fame e con la organizzazione.
Sulla probabile formazione. Barba non ci sarà, Maggio è disponibile, mentre Lapadula si allena normalmente e si avvia al recupero completo. L’istinto mi farebbe giocare con tutti i neo-acquisti, ma d’altro canto non hanno una perfetta condizione ed hanno giocato poco con noi. Purtroppo al calcio si gioca con dei ritmi elevati, e non voglio schierare in campo calciatori che poi sono sicuro dovrò togliere. Tutti possono giocare dal primo minuto, stanno tutti bene, è soltanto un discorso di condizione. Delle Nazionali non mi importa, voglio mettere in campo quelli che mi daranno garanzie. I cambi saranno molto importanti.
Sul ruolo di vertice basso. Nel ruolo di Schiattarella penso che l’alternativa sia Viola, molto predisposto per quel ruolo, ma credo anche Ionita, malgrado non sia il suo ruolo congeniale. Se dovesse mancare Pasquale potremmo giocare con due mediani.
Il Bologna? Bologna mi ha trattato bene, ho un bel ricordo della gente e della dirigenza. Ci fu una parentesi negativa, ma da queste esperienze si impara di più. Sappiamo che la serie A è diversa, ma stiamo dimostrando che possiamo giocarcela. C’è rispetto per il Benevento, ed è la cosa più bella.
Situazione Covid? C’è apprensione per le notizie che arrivano riguardo il Covid. Noi ci limiteremo a quello che ci fanno fare cercando di attenerci al calcio. Viola sta bene e corre, mi auguro di averlo dopo la sosta, già nella trasferta di Roma.
Sulla difesa a 3. L’abbiamo già utilizzata: è una soluzione adottata in certi frangenti di partita. Quando siamo al completo numericamente ci siamo per giocare anche con questa opzione.
Iago Falque? Utilizziamo molto l’inserimento dei centrocampisti e speriamo nei loro gol. Iago l’abbiamo voluto, crediamo in lui e sappamo cosa ci può dare. L’unica amichevole che ha giocato è stata di 45 minuti. Domani vedrò se farlo partire dall’inizio o se inserirlo a partita in corso. E vedrò se giocare ancora con Dabo e Ionita, oppure scegliere anche Hetemaj o Improta.
Inter? Mi porto dentro con l’Inter una grande prestazione: il fatto che potevamo fare 3-4 gol ad una delle difese più forti d’Europa. Sappiamo che c’è lavorare sui nostri errori, ma il fatto che tutti ci fanno i complimenti a fine gara fra gli applausi, dev’essere per noi una soddisfazione. Non vogliamo restare nella nostra area a difenderci, l’unica soluzione è giocare a viso aperto, ci crediamo, altrimenti non c’è scampo.
Sul mercato. Sappiamo che per ora non c’è posto per un altro over. Non so se il direttore avrà qualche sorpresa, ma penso che se dovessimo prendere un altro giocatore, dovrà essere del 1998 o 1999 ed è dura trovarne di forti che ci completano la rosa.
Benevento, Inzaghi in conferenza pre-gara: “Bologna? Ho un bellissimo ricordo della mia esperienza; campionato? Vogliamo giocarcela sempre a viso aperto…”
