Domani ore 18.55 allo Stadion HNK Rijeka, verrà disputata Rijeka-Napoli, gara valevole per la terza giornata del gruppo F di Europa League. Napoli chiamato al riscatto dopo la pesante sconfitta di domenica al San Paolo contro il Sassuolo, per gli azzurri una partita da vincere e importante in chiave qualificazione. Gli uomini di Gattuso domani affrontano quella che certamente è la squadra sulla carta più debole del girone, ma il tecnico calabrese in conferenza stampa ci ha tenuto a mantenere alta la concentrazione dei suoi affermando che in Europa non esistono gare semplici e che, quello di domani, è un match da non sottovalutare e da affrontare con la massima concentrazione. Il Napoli dopo la sconfitta interna contro l’AZ alla prima, è riuscito a raddrizzare la situazione conquistando tre punti d’oro nell’ostica trasferta contro la Real Sociedad. Adesso per i partenopei sarà fondamentale fare sei punti nelle due sfide consecutive contro il Rijeka, provando a sfruttare anche gli incontri tra AZ e Real Sociedad che potrebbero togliersi punti a vicenda. Per adesso il girone vede l’AZ Alkmaar in testa a quota sei, poi Napoli e Real Sociedad a tre e il Rijeka a zero. Rijeka che nel campionato croato occupa il quarto posto in classifica, con dodici punti dopo sette giornate. Mentre in Europa League i croati, sono reduci dalla netta sconfitta in Olanda per 4-1, ma all’esordio contro la Real Sociedad si arresero soltanto al 93′, con i baschi che conquistarono in extremis la vittoria per 1-0 sul campo di Fiume.
In casa Napoli brucia ancora la sconfitta contro il Sassuolo, una gara nella quale gli azzurri hanno perso l’occasione di raggiungere il secondo posto in solitaria e di restare a ridosso della vetta. Una partita dove il Napoli ha palesato quello che in questo momento è il suo maggior limite, emerso più volte nelle ultime gare. Ovvero quello di andare in seria difficoltà dinanzi a squadre che chiudono tutti gli spazi, attuando un possesso palla sterile e non riuscendo a dare ritmo al proprio palleggio e ad affondare. Nonostante il fatto, che comunque contro il Sassuolo, ci sono state diverse palle gol nitide non sfruttate al meglio. Dopo la super prestazione contro l’Atalanta, dove gli azzurri hanno giocato un calcio spettacolare e mostrato di essere devastanti offensivamente negli spazi, anche formazioni che non sono solite adottare un atteggiamento particolarmente difensivo, stanno provando a limitare i partenopei chiudendosi dietro la propria metacampo. Un aspetto sul quale c’è da lavorare e migliorare per far sì che in un certo tipo di gare non si vada spesso incontro a questo tipo di difficoltà. Una sconfitta che non cancella tutto ciò che di buono è stato fatto e la forza di questo Napoli, ma che deve essere vista come un punto riferimento per lavorare su ciò che non ha funzionato.
Riguardo alle scelte di formazione di Gattuso, ci saranno certamente diversi cambi nell’undici titolare del Napoli. In porta rientrerà Meret al posto di Ospina, che è stato schierato nelle ultime due gare. In difesa potrebbe esserci l’esordio per Amir Rrahmani, il kosovaro è in ballottaggio con Maksimovic per un posto al fianco dell’inamovibile Koulibaly; poi probabile turno di riposo per Hysaj e dunque ad agire sulle fasce, dovrebbero esserci Di Lorenzo sulla corsia di destra e Mario Rui su quella di sinistra. A centrocampo si va verso il duo composto da Demme e Lobotka, con Bakayoko che dopo tre apparizioni consecutive da titolare dovrebbe partire dalla panchina. Mentre in attacco vista la squalifica di Osimhen, è sicuro di un posto da titolare Andrea Petagna, alle sue spalle possibile tridente composto da Politano, Mertens e Lozano. Ma scalpitano anche Zielinski ed Elmas, uno tra il polacco e il macedone potrebbe prendere un posto nel trio alle spalle della punta e far rifiatare Mertens. Insigne dopo l’infortunio di giovedì scorso, rientra nei convocati e ha svolto le ultime sedute di allenamento regolarmente in gruppo, ma Gattuso non sembra intenzionato a rischiare il capitano dal primo minuto.
Probabili formazioni
Rijeka (5-4-1) Nevistic – Tomecak, Galovic, Velkovski, Escoval, Stefulj – Menalo, Pavicic, Andrijasevic, Loncar – Kulenovic. All. Rozman
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani 50% / Maksimovic 50%, Koulibaly, Mario Rui – Demme, Lobotka – Politano, Mertens, Lozano – Petagna. All. Gattuso
