Ritornano le partite delle nazionali coinvolte nella Nations League e , di conseguenza, le squadre di Serie A e di Serie B avranno a disposizione un po’ di tempo per riposarsi e per riflettere su quanto fatto finora. Sicuramente questa sosta farà comodo alla Salernitana di Castori che, dopo aver perso in Coppa Italia contro la Sampdoria per 1-0, è uscita sconfitta per 2-0 anche dal Paolo Mazza contro la Spal di Marino. Tra queste due gare, c’è stata anche la “partita fantasma” contro la Reggiana, il cui esito si dovrebbe scoprire in settimana. Insomma, dopo il trionfo all’87’ contro l’Ascoli, i granata hanno racimolato due sconfitte e sono stati coinvolti in una situazione molto particolare con la squadra di Alvini. Altro dato interessante da sottolineare è che, mentre all’Arechi l’ultima vittoria a reti inviolate è stata proprio il 24 ottobre contro i piceni allenati da Bertotto, l’ultimo successo esterno in cui nessun pallone ha varcato la porta granata è stato il 22 settembre 2019, contro il Trapani. Per questo motivo, considerando il grande avvio di stagione dei campani (che hanno guadagnato tre vittorie e due pareggi nelle sei gare giocate), una sosta potrebbe essere un vero toccasana per Castori e i suoi: infatti, la Salernitana si trova al sesto posto -e quindi in zona play-off- con 11 punti totalizzati, a solo 5 punti dall’Empoli in prima posizione e con una partita in meno. I granata fino ad ora hanno dato prova di grande maturità e caparbietà, anche se nelle ultime gare sono mancate quella grinta e quel cinismo, che invece erano stati gli elementi fondamentali nella trasferta col Chievo o nel trionfo contro l’Ascoli. Dunque, il compito di Castori sarà quello di preparare nei minimi dettagli la prossima partita contro la Cremonese di Bisoli, ultima in classifica, sfruttando al meglio questa pausa nazionali. D’altronde, anche l’intervallo fa parte della partita.
Salernitana, la situazione in casa granata dopo il k.o. contro la Spal
