Roberto Insigne, esterno del Benevento, fratello di Lorenzo, ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Gazzetta dello Sport, intervenendo sul momento positivo che le Streghe stanno vivendo, con ben 5 punti raccolti nelle ultime tre gare contro Fiorentina, Juventus e Parma: “Fra la serie A e la serie B C’è una differenza enorme di tecnica e di velocità, ma fortunatamente siamo riusciti ad approcciare bene – ha cominciato Insigne. Non abbiamo cambiato la nostra filosofia, sappiamo che soltanto giocando a calcio possiamo ottenere punti. Come l’anno scorso contro il Pescara, abbiamo sbagliato soltanto una partita, contro lo Spezia in cui non ci siamo comportati da squadra. Ma siamo sempre stati compatti nelle altre gare sia in fase d’attacco che in fase di difesa, impostando sempre dal basso grazie alle qualità dei nostri centrali”.
Poi, il fratello del numero 24 del Napoli, ha speso parole d’elogio nei confronti di Inzaghi: “Mi ero fatto su di lui un’idea sbagliata, ho avuto dei pregiudizi e non dovrebbe mai essere così. Ho pensato che il nome di Inzaghi avesse potuto un aiuto decisivo nel corso della sua carriera. Fin dai primi giorni, però, mi sono ricreduto: è un allenatore a cui non è stato regalato niente e che si è meritato la promozione. Vive di calcio: di mattino, di pomeriggio o di seria, lui è al campo con il suo staff”. Infine, una piccola precisazione sulle sue qualità: “Fare assist lo preferisco addirittura più di far gol: l’importante è mettersi al servizio della squadra e contribuire alla salvezza”.
Benevento, Roberto Insigne: “Sempre compatti a seguire la nostra filosofia di gioco. Inzaghi? Avevo qualche pregiudizio, ma ecco com’è…”
