Domenico Russo a CNP: ” L’ Avellino è stata costruita per arrivare tra le prime quattro. Mi aspetto rinforzi nel prossimo mercato. Su Napoli e Benevento..”

Nella serata di lunedi 14 dicembrei, il giornalista Domenico Russo ( Quodidiano del Sud) ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti le stagioni che stanno disputando Napoli, Benevento e Avellino durante la trasmissione Campania Nel Pallone-Live, a cui hanno partecipato anche Gerardo De Ioanni e Claudio Mellone:

Domenico, qual è la tua opinione riguardo il sorteggio del Napoli e delle altre italiane nei rispettivi tornei europei?

“Per quanto riguarda gli azzurri, credo che il Granada sia una buona squadra, ma il Napoli ha una rosa ben strutturata, e anche se tutto potrebbe essere migliorato, rispetto alle passate stagioni, i partenopei hanno delle ottime “seconde linee”. In difesa, per esempio, le riserve sono Maksimovic e Rhamani, che sono due buoni giocatori, anche se quest’ultimo non si è ancora visto in campo. È una squadra che può giocarsela fino alla fine. Per quanto concerne le altre italiane in Europa League, credo che anche queste abbiano un percorso agevole, mentre in Champions sono convinto che solo la Juventus riesca a superare gli ottavi. Infatti, per la Lazio sarà una sfida proibitiva; l’Atalanta forse ha qualche possibilità in più, ma il Real ha dei giocatori abituati alle grandi competizioni, e pur avendo qualche difficoltà, rimane comunque un’ottima squadra.”

L’Inter quest’anno è la favorita per lo scudetto, ma forse queste pressioni stanno iniziando a pesare. Come credi che “l’ambiente Inter” stia vivendo la sfida di domani contro il Napoli di Gattuso?

Io credo che l’ambiente Inter sia totalmente sfiduciato nei confronti di un allenatore che sta trasformando una “Ferrari” in una “Fiat 500”, per così dire. Credo che il Napoli abbia tutte le carte in regola per andare a Milano senza paura, ma deve stare attento all’aggressività dei nerazzurri. Nella passata stagione, l’Inter ha perso qualche scontro diretto importante, come contro la Juve in campionato o contro il Napoli in Coppa Italia. Se gli uomini di Gattuso fanno una buona prestazione in difesa, possono puntare ai tre punti, perché hanno un reparto offensivo che può mettere in difficoltà l’Inter, la quale ha una difesa forte ma lenta. Inoltre, credo che, oltre a Insigne e Lozano, Gattuso potrebbe pensare a Politano, il quale ha il “dente avvelenato” nei confronti di Conte.“

Pensi che Gattuso possa optare per Maksimovic come terzino destro per schierare una formazione più compatta in difesa?

“Secondo me dipende molto anche da chi verrà schierato nella parte opposta. Tuttavia, Di Lorenzo non sta rendendo granché rispetto all’anno scorso e Maksimovic potrebbe giocarsi la sua chance come terzino destro, anche se non garantisce quella spinta in avanti che potrebbe rivelarsi utile.”

Credi che la voglia di riscatto di Politano possa incidere sulle scelte di Gattuso e sulle sorti del match?

” Io ritengo che Politano sia stato trattato davvero male. Anche se il suo modo di giocare non è funzionale al gioco di Conte, è indiscutibile che il gioco di Conte non si è rivelato funzionale per il calcio europeo. Inoltre, credo che sia stato fortunato ad andare in una piazza come Napoli, dove viene apprezzato come giocatore e come uomo, mentre a Milano non era così.“

Conte è stato accusato di essere “troppo juventino” dai tifosi nerazzurri. Cosa ne pensi a riguardo?

” Secondo me, il fatto che sia stato giocatore e allenatore della Juventus non è importante. Ciò che bisogna analizzare sono i risultati, e fin qui lui si sta rivelando inadatto a questo incarico. Inoltre, ad ogni sconfitta trova alibi e scuse e sembra che non voglia assumersi responsabilità, scaricando le colpe sui giocatori. Nessun grande allenatore che ricordo ha mai avuto questo comportamento, a partire da Mourinho fino a Sarri. Totalmente opposto è invece l’atteggiamento di Gattuso, che apprezzo proprio per la sua umiltà.”

Cosa pensi della stagione che sta disputando il Benevento di Pippo Inzaghi?

” Penso che il primo anno in Serie A dei sanniti sia stato una sorta di “spartiacque”, perché ha fatto capire alla società di organizzare prima una squadra importante. Inoltre, credo che Inzaghi sia migliorato come allenatore rispetto ai primi anni, stia facendo vedere un discreto calcio e possiede un buon organico, tra cui spiccano Lapadula, che è un buon finalizzatore, e Caldirola, che per le sue caratteristiche poteva fare una carriera più importante. Inzaghi e i suoi se la possono giocare contro una Lazio altalenante che sta pagando la poca profondità della rosa.”

Qual è la tua opinione invece sul nuovo ciclo dell’Avellino di D’Agostino?

” Negli ultimi anni la situazione dell’Avellino era davvero complicata, mentre la società di oggi è più solida, che ha tutte le intenzioni di risalire in Serie B al più presto. Gli irpini stanno lottando e lotteranno fino alla fine del campionato per agguantare quantomeno i play-off.”

L’Avellino in questi giorni ha perso in casa contro la Ternana grazie ad un goal di Laverone arrivato in extremis. Pensi che i ragazzi di Braglia avrebbero potuto fare di più?

-“L’Avellino ha giocato alla pari, dimostrando molto carattere e orgoglio, però la squadra ha delle pecche. Inoltre, credo che la differenza in negativo sia stata fatta da qualche scelta a gara in corso: sono stati sostituiti Tito, D’Angelo e Fella, tre pedine importanti che stavano giocando benissimo, e di conseguenza il baricentro si è abbassato. Contemporaneamente, per la Ternana era entrato in campo Falletti, il giocatore più talentuoso dei rossoverdi, ed infatti proprio l’uruguaiano ha propiziato la rete del sorpasso, perché dal suo tiro respinto da Pane è arrivato il goal di Laverone, che secondo me è stato eccessivo nell’esultanza. Un punto forse non avrebbe cambiato molto in classifica, ma fermare la capolista sarebbe stato importante per il morale.”

In ottica play-off, a cosa deve ambire questo Avellino?

” Le vittorie contro Foggia e Palermo hanno dato qualche illusione, perché la rosa dell’Avellino è stata creata per arrivare nei primi quattro posti. Ora bisogna guardare partita dopo partita e stringere i denti: la prossima sfida è contro il Monopoli e subito dopo c’è il Bari secondo in classifica. Secondo me servirebbe un acquisto per reparto, e poi non vedo molto feeling con Braglia, che dopo la sconfitta contro la Ternana ha rilasciato dichiarazioni un po’ equivoche. Un allenatore deve accettare in toto le condizioni o altrimenti sceglie altro, anche perché Braglia è un tecnico richiesto.”