Domani sera allo stadio San Siro si sfideranno Inter e Napoli nel big match del turno infrasettimanale di Serie A. Gli azzurri si apprestano ad affrontare la prova del 9 in un momento nel quale possono dare una svolta decisiva alla propria stagione. Le due trasferte consecutive nel giro di quattro giorni contro Inter e Lazio, diranno molto riguardo alla forza della squadra di Gattuso e alle sue possibilità di potersi iscrivere alla corsa scudetto. Al Giuseppe Meazza si incontreranno le dirette inseguitrici del Milan capolista, in classifica l’Inter ha un punto di vantaggio sul Napoli, ma sul campo i partenopei hanno conquistato gli stessi punti dei nerazzurri con una gara disputata in meno. Azzurri reduci dalla vittoria in rimonta contro la Sampdoria, un successo che è stato frutto dei cambi e di un’ottima reazione nella ripresa dopo un primo tempo giocato male, nel quale si è vista una squadra che trovava grandi difficoltà nel dare ritmo alla propria manovra e nel creare pericoli alla porta avversaria, dinanzi ad una Sampdoria ben chiusa dietro la propria metà campo. Dunque si è visto nuovamente un Napoli a due facce, che pecca nell’approccio alla gara e a tratti anche nel gioco. E’ un Napoli che sta portando avanti un rendimento di risultati positivo e la rosa si sta confermando ampia e di qualità, ma riuscendo ad attuare un gioco più veloce ed efficace e migliorando nella gestione di alcuni momenti della gara, si può davvero compiere quel salto di qualità definitivo.
L’Inter, nonostante la cocente eliminazione ai gironi di Champions League, in campionato viene da quattro vittorie consecutive e attualmente, anche a causa del fatto che tra le prime della classe è l’unica ad essere fuori dalle competizioni europee e a poter concentrare le proprie forze esclusivamente su campionato e Coppa Italia, è ritenuta da molti come la favorita per lo scudetto. Il Napoli, memore della doppia sfida della scorsa stagione in Semifinale di Coppa Italia, domani dovrà provare, ovviamente evitando di farsi schiacciare eccessivamente, ad affrontare la gara con un’ottima organizzazione tattica e attenzione in fase difensiva, cercando di limitare il più possibile il potenziale offensivo dei nerazzurri. Gattuso d’altronde, questa tipologia di gare in trasferta le ha spesso preparate ed affrontate ottimamente proprio sotto l’aspetto tattico. Gli azzurri dovranno provare anche a sfruttare le ripartenze, considerato che la squadra di Conte in questo momento non sta mostrando la stessa solidità difensiva della passata stagione. Ovviamente sarà fondamentale anche l’approccio che, contro avversari come l’Inter, se sbagliato lo si rischia di pagare a caro prezzo.
Riguardo alle scelte di formazione, Gattuso sembra avere un unico dubbio che riguarda il centrocampo. Sarà nuovamente un Napoli all’insegna del 4-2-3-1 con Zielinski ad agire nel ruolo di trequartista ma presumibilmente, come ormai molto spesso, pronto a tornare in fase di non possesso a sostegno degli altri due centrocampisti. Tra i pali rientrerà Ospina, portiere che in questo momento certamente dà maggiori garanzie rispetto a Meret, soprattutto in questo tipo di partite. Il quartetto difensivo sarà composto da Di Lorenzo sulla fascia di destra con Mario Rui sulla corsia opposta e dalla coppia di centrali Manolas-Koulibaly. A centrocampo dovrebbe essere certo di un posto da titolare Tiemouè Bakayoko, al fianco del franco-ivoriano è ballottaggio tra Fabian Ruiz e Demme. Visto che lo spagnolo non sta attraversando il suo miglior periodo di forma e che Demme si è confermato un elemento fondamentale per l’equilibrio della squadra e anche per il filtro del gioco, sarebbe sicuramente opportuno optare per il tedesco. In attacco, a formare il tridente alle spalle di Mertens, ai lati di Zielinski ci saranno Lozano ed Insigne.
Probabili formazioni
Inter (3-5-2) Handanovic – Skriniar, De Vrij, Bastoni – Darmian, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young – Lautaro Martinez, Lukaku. All. Conte
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz 50% / Demme 50%, Bakayoko – Lozano, Zielinski, Insigne – Mertens. All. Gattuso
